La "Sophia"

“La speranza è l’ultima a morire” e con essa la vita su questo pianeta

Chi è veramente la speranza nella nostra esistenza?

In questi giorni riflettevo sulla frase “La speranza è l’ultima a morire” e sul perché tante persone esprimono questo pensiero anche più volte al giorno. 

Mi sono chiesta innanzitutto perché quando le persone dicono questa frase non vi è mai un seguito. Ovvero, la speranza è l’ultima a morire perché… Questo mi fa pensare che questo “detto” non venga espresso “consapevolmente” dalla maggior parte delle persone ma semplicemente perché si dice così. 

Dire cose semplicemente per il fatto che si dicono crea però sempre un disequilibrio e ci mostra che stiamo vivendo nella superficialità e non nella profondità. 

Inoltre mi sono chiesta: cosa è morto in precedenza? Dato che la speranza è un principio universale se è l’ultima a morire significa pur sempre che prima di lei altri principi sono morti. Altri come l’amore, il rispetto, la fiducia, la collaborazione, il coraggio ecc.

Credo che il motivo di questa confusione sia dovuto al fatto che la speranza venga concepita come qualcosa che normalmente non fa parte della vita delle persone ma che assume un ruolo soltanto nel momento in cui ci si sente totalmente persi. 

Ecco che si sente dire: “Vabbè dai la speranza è l’ultima a morire”. Come se la speranza fosse un qualcosa di ingenuo che non sa bene cosa fare su questo pianeta e allora per tutta la vita segue l’essere umano da cui viene considerato solo nel momento in cui lui ne ha bisogno. 

Riflettendo a lungo e interiorizzandomi ho compreso il perché, da quando sono in questo mondo, ho sentito così tante persone pronunciare questa frase. 

Pronunciare quella frase ha effettivamente un senso molto più elevato di quanto si crede.

E’ l’inconsapevolezza delle parole utilizzate che allontanano dal vero significato del principio che questa frase porta in sé e deviano l’umanità dal proprio percorso anziché essere il cosiddetto barlume di speranza. 

Come dicevo le persone fanno uso di questa frase principalmente in momenti di difficoltà, per sdrammatizzare o per esprimere la loro rassegnazione. 

Non dovrebbe la speranza però essere al centro della nostra esistenza?

In realtà infatti la speranza è al centro della vita, senza la speranza non ci potrebbe essere più vita su questo pianeta.
La speranza è il nostro libero arbitrio e il nostro libero arbitrio è la nostra scelta. Possiamo infatti scegliere di passare il tempo su questo pianeta giocando in malo modo oppure cogliere l’occasione per diventare un essere umano più completo e un’anima più evoluta. 

Le persone che danno speranza all’umanità infatti non fanno altro che dare una possibilità agli altri di scegliere un punto di vista diverso da quello che hanno. 

Adesso si dice infatti “Il mondo ha bisogno di speranza”, infatti il mondo ha bisogno di vedere l’esistenza umana e la convivenza con gli altri elementi del creato sotto un altro punto di vista. Ha bisogno di scegliere una visione differente. Ha bisogno quindi di considerare nuovamente di essere in possesso del libero arbitrio e per questo può scegliere l’evoluzione oppure la distruzione. 

Porre al centro della propria vita la speranza però non significa “sperare che vada tutto bene”. Quando diciamo infatti “spero che vada tutto a posto” stiamo dicendo un’enorme contraddizione che l’universo non riesce a decifrare. Questo perché ognuno di noi porta la speranza dentro di sé in quanto ogni essere umano possiede il libero arbitrio. Quindi che una cosa vada bene oppure no dipende dalla scelta che facciamo.

Questo concetto sembra ovvio. Perché allora continuiamo a complicarci la vita affidando la speranza a qualcosa di inesistente? 

Molti credono che sperare significhi affidarsi all’universo ma come fa l’universo a far andare bene le cose se noi poi facciamo scelte contro l’evoluzione? 

Mettiamo anche che l’universo sia così gentile da aggiustarci le cose e da darci il bene che tanto speriamo di vedere ma poi noi siamo sicuri di essere lì pronti con le braccia aperte e l’anima sveglia per prendere ciò che ci viene dato? O siamo forse distratti a vivere una vita diversa calpestandola nonostante ci venga concessa ancora ogni giorno. 

Vedete, la speranza è la nostra responsabilità di fare scelte a favore dell’evoluzione del pianeta.
Solo se l’intera umanità scegliesse di andare definitivamente contro ogni evoluzione allora la speranza scomparirebbe per sempre ma in contemporanea anche la vita sull’intero pianeta. 

Questo avvenimento è ad oggi molto lontano in quanto ci sono Anime su questo pianeta che sono venute solamente perché c’è una possibilità che le altre ritrovino la speranza dentro di sé e scelgano di evolvere ai massimi livelli.

Per concludere quindi l’espressione “la speranza è l’ultima a morire” è corretta ma dipende da noi, dalle nostre scelte.
In questo senso ci rendiamo quindi responsabili della sua morte ma anche della sua vita e della vita di tutti gli altri.  

Finché siamo seguiti dai piani più alti e finché abbiamo dei Maestri (soprattutto il mondo animale e vegetale)  tra di noi, la speranza continua a regnare su questo pianeta, la natura a fiorire e il sole a splendere. 

Sophia Molitor 

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