Cronaca

CORONAVIRUS. IL PUNTO DELLA GIORNATA

Contagi e morti in continuo aumento. E' nuovo record di decessi nelle ultime 24 ore. I medici di Brescia ed i sindaci della Bergamasca: "Chiudete tutto". Oggi, dimesso il "paziente 1" ma muore suo padre

Roma, 21 marzo – Sono ancora molto pesanti i numeri dati dall’epidemia di coronavirus in Italia. Nelle ultime 24 ore si sono presentati 4.821 nuovi casi che fanno raggiungere un totale generale di 42.681 persone malate. Aumentano anche i deceduti: 793 in un solo giorno: nuovo record negativo per il nostro Paese, dall’inizio dell’epidemia. A perdere la vita, complessivamente 4.825 persone. La Lombardia rimane la zona più martoriata con 3.095 morti, dei quali 546 nell’arco delle ultime 24 ore.

Alla luce dei numeri attuali, Sergio Cattaneo, primario di Cardiorianimazione degli Spedali Civili di Brescia, ha affermato: “Le terapie intensive della Lombardia non hanno più posti. Il mio appello alle istituzioni è: chiudere tutto. Non si può continuare a far circolare le persone”. Sulla stessa linea, aolo Terragnoli, primario del Pronto soccorso della Clinica Poliambulanza: “Aumentano sempre di più i giovani contagiati. È finito il momento di uscire, bisogna stare a casa e va chiuso tutto”.

Al grido di allarme dei sanitari di Brescia, si unisce quello di 243 sindaci della provincia di Bergamo con in testa, il Primo Cittadino del Capoluogo, Giorgio Gori. “E’ arrivato il momento di fermarci, ma per davvero. Confidiamo in voi”, dicono in un messaggio inviato al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ed al presidente della Lombardia, Attilio Fontana. “Al momento – si legge nel messaggio – riteniamo che l’adozione di coraggiosi nuovi provvedimenti restrittivi possa rappresentare l’unica e auspicabile soluzione per una tragedia che sembra oggi, che i contagi aumentano inesorabili, non avere fine”.

E’ di questo pomeriggio la notizia che Mattia, meglio noto come ‘paziente 1’, nelle prossime ore potrà lasciare l’ospedale. Una buona notizia che però è funestata dalla morte del padre di Mattia, Moreno, 68 anni, deceduto oggi. L’uomo è quindi uno dei 62 deceduti a Castiglione d’Adda, in provincia di Lodi.

A livello mondiale, oltre 900 milioni di persone sono chiuse nelle loro abitazioni in 35 Paesi, nella speranza di poter contenere la pandemia di COVID-19 che ha già mietuto 11.400 vittime e messo in ginocchio l’Economia a livello mondiale. A sostenerlo è un’indagine condotta dall’AFP. Nel dettaglio, sono circa 600 milioni di persone residenti in 22 Stati che si trovano in regime di quarantena obbligatoria come ad esempio, Italia e Francia. Sottoposti a coprifuoco, i cittadini della Bolivia. Quarantena anche per i cittadini dell’Azerbaigian e del Kazakistan quando non vengono invitati a restare a casa, linea adottata anche in Iran.

La Voce

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Redazione La Voce

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