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CORONAVIRUS. Google dedica il doodle del sabato a Ignaz Semmelweis

Il medico nel 1847 sconfisse la febbre insegnando le nozioni base dell’igiene personale come lavarsi le mani

I doodle sono stati una delle nuove e divertenti novità di Google. Già da tempo si potevano ogni giorno vedere nuovi doodle legati a personaggi aventi fatto parte della storia dell’uomo come attori, cantanti, ingegneri, medici e via discorrendo ma anche doodle dedicati alla natura e allo spazio.

Coincidenza vuole che il doodle pubblicato nella home page di Google nel corso della giornata di sabato 21 marzo 2020, sia stato dedicato a un medico. Non un medico che scoprì nuovi metodi per la trasfusione o per curare malattie particolari, ma il medico ungherese Ignaz Semmelweis che nel 1847 combatté la febbre puerperale che mieteva vittime, sia fra i pazienti che tra i medici chirurghi. Semmelweis scoprì, tramite i suoi studi, che le mani non appropriatamente pulite o ben disinfettate erano veicolo per la malattia. Per evitare altre vittime per colpa della febbre, propose a medici e studenti di utilizzare una soluzione a base di cloro e nel giro di un anno ridusse le morti del 90%.

Ignaz Semmelweis è stato reso doodle da Google perché storicamente viene identificato come pioniere della teoria del lavaggio delle mani. Oggi più che mai, in questi giorni di coronavirus, i suoi insegnamenti vengono costantemente ricordati dalle Autorità sanitarie e governative a livello mondiale.

Dario Naghipour

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