Gli Esseni, la Vita a 360°

Cose’è questa intelligenza oscura che da millenni cerca di condurre l’umanità verso il nulla

E se l'umanità ritrovasse la sua Anima?

Oggi più che mai, l’essere umano si trova di fronte alla sua storia, di fronte all’orientamento che egli le ha dato, pensando che quella via sia quella giusta.

La vita terrena custodisce dei misteri e il fatto che nasciamo e ripartiamo lasciando il nostro corpo, ci apre alla visione che siamo di passaggio e che il corpo stesso è finalizzato a degli obbiettivi che per il momento sono fuori portata della nostra intelligenza. La nostra vita, in ogni instante, fa parte integrale della storia dell’umanità. In ogni epoca si sono presentati ciclicamente  gli stessi problemi sul cammino della vita dell’uomo; certo, in forme diverse di volta in volta, ma la cosa certa è che, ad oggi, non abbiamo ancora avuto la capacità di capirli e di conseguenza di risolverli. L’umanità, nella sua globalità, dimostra di cadere sempre nelle stesse trappole. Ma per quale motivo?

Viviamo in una realtà che è governata dalla dualità. Quando arriva la notte, il giorno non ha nessun’altra possibilità che lasciarle il suo posto  e alla mattina, al momento dell’alba, l’oscurità non ha altra scelta che di allontanarsi. Nelle due situazioni differenti, entrambi hanno lasciato una traccia l’uno nell’altro, per dimostrare che in realtà lavorano insieme e non si oppongono come l’ombra che crea l’albero e la luce generata dalla luna.

La dualità fa apparire due cammini: quello della serenità e della leggerezza e quello della sofferenza e della pesantezza. La storia dell’umanità, purtroppo, si dirige sempre  verso la scelta più dolorosa, che viene continuamente rinnovata ed oggi ne viviamo le conseguenze e le generazioni future vivranno lo stesso se non ci fermiamo un attimo a riflettere per compiere una svolta. Detto questo, sorge spontaneamente una domanda: Ma come è possibile se ci vogliamo bene, se sogniamo un mondo di pace e di armonia, che nel concreto l’umanità si diriga verso l’opposto di questi ideali pensando che nulla accadrà, che l’umanità non sia responsabile delle proprie azioni?. Che cosa ci rende così inconsapevoli della realtà della vita? È possibile che un’ombra posi la propria mano sulla nostra storia, sulla nostra vita? Se si, qual è il suo modo di operare nel corso dei millenni?

In ogni epoca, in ogni popolo, dei Saggi hanno portato degli insegnamenti sui misteri della vita, una conoscenza profonda dell’essere umano, della natura e dell’universo e anche dell’origine della condizione umana, le difficoltà che ha dovuto e deve affrontare ma anche l’alto e il nobile ideale nascosto in ognuno di noi. Ma spesso l’umanità ha rifiutato l’orientamento della Luce, prendendo rifugio “nell’altro”, in apparenza così rassicurante, l’ombra.

 Una chiave essenziale che dobbiamo accettare è che non conosciamo la vita e che nemmeno ci conosciamo. Non sappiamo il “perché” dell’esistenza, dell’universo. La nostra vita sembra sfuggirci dalle nostre mani, ma se la custodissimo nelle nostre stesse mani con dignità e se ne facessimo qualcosa di bello, di nobile, un’opera d’arte, allora potremmo riprenderne le redini!

Esistono delle forze di luce e delle forze di oscurità? Penso che dovremmo prenderlo in considerazione ed è evidente che non si possa ricevere la stessa ispirazione da entrambe le forze. Un dittatore e un saggio dimostrano un legame con una sfera di esistenza totalmente diversa. L’uomo deve comprendere che ha la capacità di aprirsi a un’influenza rispetto che a un’altra. Alcuni potrebbero dire che siamo di fronte  a delle superstizioni, ma l’attualità dimostra il contrario. Anche noi, nel nostro piccolo possiamo sentirci attraversati da pensieri opposti di diversa natura.

Più penetriamo nella storia dell’umanità, più constatiamo che essa è scesa sempre di più nella materia, quel materialismo che chiude le porte alla magia e all’incantesimo  della vita, alla sua sottigliezza di cui, in realtà, abbiamo tanto bisogno. Siamo arrivati a considerare ogni forma di vita oltre la nostra come straniera, senz’anima e siamo arrivati alla fine a generare delle forze che vanno a nutrire un’oscurità che non ha un’esistenza propria in sé ma viene costantemente nutrita da noi, che abbiamo abbandonato la vita interiore e ci siamo aperti ad ogni tipo di influenza.

Oggi come ieri, c’è un’intelligenza superiore luminosa, che cerca di ispirarci, raddrizzarci e risvegliarci.

Oggi come ieri, c’è un intelligenza superiore profondamente oscura,  che cerca costantemente di addormentarci, imprigionarci e  robotizzarci.

Dobbiamo risvegliarci al fatto che non siamo l’unica forma d’intelligenza nel Creato e che siamo inconsapevoli del  nostro lato invisibile della vita.

Radicarci nella realtà del nostro corpo fisico e comprenderlo, radicarci nella realtà della natura e comprenderla, è una chiave essenziale per l’esistenza dell’uomo.

L’uomo ha bisogno prima di tutto di ricevere nuovamente una vera educazione che lo possa condurre verso la realtà della vita e che possa rispondere alle sue domande esistenziali.

Alain Contaret

Rappresentante della Tradizione e Religione essena in Italia

Sacerdote esseno, ierogrammata (scriba esseno) ed insegnante esseno

Esperto Arte del movimento meditativo esseno (Qi Gong e Yoga esseno)

Discepolo del Maestro Olivier Manitara, rappresentante mondiale della Tradizione e Religione essena

Correzione testo:

Barbara Frattini

Sacerdotessa essena e Ierogrammata (scriba essena)

Discepola del Maestro esseno Olivier Manitara

 

 

Tags
Mostra Altro

Redazione La Voce

Quotidiano d'informazione e cultura nazionale ed internazionale, fondato nel 2014

Articoli Correlati

Close
Vai alla barra degli strumenti