Politica

CONTE HA FIRMATO IL DPCM

In allegato, il testo con tutte le misure previste. Alcune indicazioni per piscine, viaggi, spettacoli, centri estivi per bambini, luoghi di culto, manifestazioni, centri benessere e culturali

Roma, 17 maggio – Il Presidente Conte ha firmato il Dpcm recante le misure per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 in vigore dal 18 maggio.

Ecco alcuni dei provvedimenti di maggior rilievo.

PISCINE

Dal 25 maggio via libera all’apertura delle piscine ma alle Regioni è data facoltà di anticipare o posticipare la data. Tra i vari obblighi nell’utilizzo dei servizi, l’obbligo di disinfettare sdraio, lettini e ombrelloni ad ogni cambio di persona o nucleo familiare. Il personale potrà misurare la temperatura a tutti. In virtù della “densità di affollamento” nelle vasche, ogni persona avrà a disposizione 7 metri quadrati ed altrettanti nelle zone solarium.

VIAGGI NEI PAESI DELL’UNIONE EUROPEA E LIMITAZIONI PER ALTRI PAESI

Dal 3 giugno ci si potrà spostare liberamente verso tutti i Paesi dell’Unione Europea e dell’area Schengen, la Gran Bretagna, Andorra e il Principato di Monaco, San Marino e Città del Vaticano. Il divieto permane per gli spostamenti in altri Paesi “salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”.

SPETTACOLI AL CHIUSO ED ALL’APERTO

Dal 15 giugno via libera agli spettacoli in teatri, sale da concerto e cinema ma solo “con posti a sedere preassegnati e distanziati”, rispettando la distanza di un metro, sia personale che per gli spettatori. In ogni sala non potranno esserci più di 200 persone per ogni sala. Per quanto riguarda gli spettacoli all’aperto, il numero massimo sarà di 1.000 persone. Sarà facoltà delle Regioni, in funzione della curva di contagio, differire la data stabilita dal DPCM. Permane il divieto per discoteche e sale da ballo.

CENTRI ESTIVI PER BAMBINI

Dal 15 giugno potranno riaprire i luoghi destinati ad attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta per bambini. Sarà responsabilità degli operatori vigilare sui bambini e far osservare il rispetto di protocolli di sicurezza che saranno stilati con le linee guida dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia.

LUOGHI DI CULTO

In merito ai luoghi di culto, l’accesso avrà luogo con l’impiego di misure organizzative “tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal governo e dalle rispettive confessioni”.

CORTEI E MANIFESTAZIONI

I cortei restano vietati sino a data da definirsi. Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche “è consentito soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento, nel rispetto delle prescrizioni imposte dal questore”.

CENTRI BENESSERE E CULTURALI

Sospese le attività nei centri benessere e termali, ad unica eccezione per quelle reputate rientranti nei livelli essenziali di assistenza. Sospese anche le attività culturali e sociali.

Sotto, il testo integrale e gli allegati.

DPCM IN VIGORE DAL 18 MAGGIO 2020

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Redazione La Voce

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