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I Voice Phishing e le nuove truffe telefoniche

La Polizia Postale lancia l’allarme: "Non fornite alcun dato identificativo bancario via telefono o email"

In gergo si chiamano Vishing, dall’inglese Voice Phishing e sono le nuove tipologie di truffe ormi presenti da mesi nelle nostre vite. Chiamate incessanti da numeri stranieri con persone chiaramente del’Est che si fingono operatori bancari, consulenti finanziari o ancora traders ma che hanno solo come scopo ultimo l’accesso al nostro conto corrente bancario per poi alleggerirlo.

Il modus operandi si differenzia dai normali phishing ricevuti via email. Infatti, i malintenzionati che usano i vishing giocano molto sul contatto umano telefonando alle persone e fingendosi call center o alti funzionari di società finanziarie/bancarie. Peccato però che la copertura salti appena iniziano a parlare, fingendo miseramente un accento britannico per coprire quello dell’Est.

Dopo svariate denunce da parte di vittime che purtroppo sono finite nella trappola e si son viste svuotare il conto corrente di alcune migliaia di euro, la Polizia Postale, spiega: “I cyber-criminali entrati precedentemente in possesso dei dati della carta di credito (numero di carta, data di scadenza e CVV, il codice di verifica) hanno bisogno di conoscere il codice di sicurezza per completare una transazione in corso e sottrarre così il denaro al malcapitato. La vittima, credendo in buona fede di aver agito correttamente per mettere in sicurezza il proprio conto o la propria carta di pagamento, si accorge solo successivamente – spesso solo quando riceve l’estratto conto – che vi sono in realtà movimentazioni in uscita non autorizzate, pari anche a diverse migliaia di euro, per l’acquisto di beni e servizi mai richiesti su piattaforme online”.

Alla luce di quanto spiegato dalle Forze dell’Ordine, la contromisura efficace a contrastare queste persone, non può che essere una: alla vista di un numero internazionale come magari identificativo di Londra o New York, ma anche nazionali come numeri chiamanti da Torino, Taranto o Siracusa, non bisogna rispondere alla chiamata e bloccare il numero perché queste persone possiedono dei software per le chiamate Voip in grado di generare al momento un nuovo numero di telefono e far segnalare la provenienza sullo smartphone da qualunque parte del globo.

Il metodo per non cascare i queste trappole è lo stesso delle email fittizie delle quali scrivevamo nei precedenti articoli: cambia solo la piattaforma di utilizzo.

Dario Naghipour

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