Coppa Italia

Coppa Italia: Juventus in Finale

Contro il Milan basta lo 0-0. Stasera, Napoli-Inter

Il calcio è tornato, i gol non ancora; si chiude infatti sullo 0-0 il match dello “Stadium” tra Juventus e Milan, valido per il ritorno delle semifinali di Coppa Italia. I bianconeri accedono così all’atto finale della competizione in virtù dell’1-1 dell’andata e mercoledì 17 all’”Olimpico“ di Roma contenderanno il trofeo alla vincente di Napoli-Inter (1-0 per i partenopei all’andata), in programma questa sera.

Il pur sempre lussuoso – almeno sulla carta – confronto tra due eterne rivali del calcio italiano tuttavia scintilla poco; gli spalti vuoti e le gambe imballate dopo oltre tre mesi di stop non contribuiscono certo a rendere spettacolare un confronto che per lunghi tratti evoca comprensibilmente le atmosfere tipiche del calcio d’estate.

La Juventus schiera Buffon in porta; a sua protezione De Ligt e Bonucci sono i centrali, mentre Danilo e Alex Sandro sulle corsie hanno più compiti di propulsione che di contenimento. A sostegno di Pjanic giocano Bentancur e Matuidi; per il trio d’attacco Sarri propende infine per Douglas Costa e Dybala insieme a Ronaldo. Il Milan, terribilmente incerottato per via delle squalifiche di Ibrahimovic (anche infortunato), Theo Hernandez e Castillejo replica con Donnarumma tra i pali; Conti e Calabria presidiano le fasce, mentre Romagnoli e Kjaer compongono la coppia centrale. In mezzo al campo operano Bennacer e Kessié, con Bonaventura a fungere da cucitura con l’attacco, in cui Cahlanoglu e Paquetà provano a sostenere Rebic.

L’inizio dei bianconeri è martellante e il Milan si trova fin da subito schiacciato nella propria metà campo. All’altezza del quarto d’ora di gioco arrivano i due episodi più significativi di un match che per il resto si srotola in modo spento; dopo 13 minuti Conti si rende protagonista di una negligente leggerezza in area tenendo il gomito più largo del dovuto. L’arbitro Orsato, che inizialmente aveva sorvolato sull’episodio, viene richiamato al VAR e dopo la revisione indica il dischetto; Ronaldo tuttavia dagli undici metri angola eccessivamente e la sfera si stampa sulla base del palo.

Per il Milan non c’è però nemmeno il tempo di sospirare di sollievo perché sulla prosecuzione dell’azione Rebic, fino a quel momento impalpabile, si rende autore di un grave intervento in gioco pericoloso su Danilo, simile in tutto a quello compiuto da De Jong su Xabi Alonso nella finale del Mondiale sudafricano tra Spagna e Olanda; per il croato è inevitabile il cartellino rosso.

I progetti di Pioli vengono così sparigliati e i rossoneri si ritrovano quindi a disputare il resto della prima frazione senza un attaccante di riferimento; dall’altra parte la superiorità numerica consente alla Juventus di mantenere un sostanziale controllo delle ostilità senza dover pigiare troppo a fondo. Nella ripresa il tecnico parmigiano tenta senza esito la carta Leao, prima che la girandola delle sostituzioni giunga ad alterare la fisionomia delle due squadre, senza però incidere sul ritmo della partita. E lo 0-0 del novantesimo diventa così l’epilogo più naturale.

Gigi Bria

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Gigi Bria

Le cose migliori arrivano per caso. Per caso, ormai dieci anni fa, iniziai ad insegnare diritto ed economia politica in una scuola superiore di Milano. Sempre per caso, qualche anno fa, mi fu proposto di scrivere. Ho visto "La Voce" quando era ancora un embrione; ora è il giovane figlio di cui mi prendo cura ogni giorno parlando di sport e dirigendone la relativa redazione. Seguo il mondo del calcio, confidando di riuscire a non far mai trasparire la mia pur blanda fede calcistica.
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