Calcio Serie A

Calcio, Serie A: Juventus, poker al Lecce. Stasera Lazio-Fiorentina

Si giocano anche Brescia-Genoa e Cagliari-Torino

La Juventus inaugura il 28° turno del campionato di calcio di Serie A rifilando un eloquente 4-0 al malcapitato Lecce, che subisce la seconda quaterna consecutiva dopo l’1-4 incassato lunedì scorso per mano del Milan. I bianconeri salgono così a quota 69 punti e consolidano momentaneamente il primato staccando di 7 lunghezze la Lazio, in campo questa sera all’”Olimpico” contro la Fiorentina; per i salentini è invece sempre notte fonda, con 25 punti e il terzultimo posto che non allontanano lo spettro della retrocessione.

Sarri opta per un undici a dichiarata trazione anteriore; i centrali davanti a Szczesny sono Bonucci e De Ligt, mentre Cuadrado e Matuidi fungono da terzini anomali; in mezzo al campo viene rispolverato Rabiot dal primo minuto, con Bentancur e Pjanic a completare il terzetto della zona nevralgica. Insieme a Ronaldo e Dybala, beneficia di una chance dall’inizio anche Bernardeschi. Liverani, anche a causa dell’indisponibilità di Lapadula, si ritrova a dover affrontare una trasferta già di per sé proibitiva di fatto senza punte, con i soli Falco e Mancosu ad operare nel reparto avanzato; dietro al duo d’attacco, il centrocampo è foltissimo con Petriccione, Shakhov e Tachtsidis nel mezzo e Vera e Rispoli sulle ali. Davanti a Gabriel, infine, Paz, Lucioni e Donati compongono il pacchetto difensivo.

Il primo tempo si apre con una buona occasione per Rispoli, che tuttavia spreca calciando alto da posizione favorevole; la replica juventina prende corpo in un sinistro dalla distanza di Rabiot, che saggia la prontezza di Gabriel. Poco dopo la mezz’ora una sanguinosa incertezza difensiva di Lucioni lascia il Lecce in dieci uomini; il cartellino rosso è infatti conseguenza inevitabile dell’atterramento compiuto dal centrale salentino su Bentancur, lanciato a rete. Poi Ronaldo (di testa) e Bernardeschi (da due passi) divorano l’1-0 e la prima frazione si conclude senza marcature.

La Juventus però riesce a trarre profitto della superiorità numerica all’altezza del minuto 53, quando Dybala appende sotto l’incrocio dei pali un sinistro dai 18 metri. I salentini vengono compressi sempre più nella propria metà campo e al 62° arriva il 2-0; Rossettini atterra Ronaldo in area, l’arbitro Piccinini indica il dischetto del rigore e dagli undici metri il portoghese esegue centralmente con disinvoltura per il 23° gol in campionato. Gabriel poi si oppone all’incornata di Ronaldo, mentre il rasoterra di De Ligt dalla distanza sfila di poco a lato del palo. All’83° arriva il tris juventino; il fuoriclasse portoghese questa volta illumina con un colpo di tacco per Higuain – subentrato poco prima a Dybala – e davanti all’estremo difensore giallorosso l’argentino è letale. Due minuti dopo, infine, De Ligt chiude il conto intervenendo di testa da pochi passi sul taglio mancino di Douglas Costa dalla destra.

Il turno di campionato proseguirà oggi con altri tre incontri; alle 17.15 saranno infatti di scena Brescia e Genoa per un agguerrito scontro salvezza. A seguire, Cagliari e Torino si fronteggeranno alla “Sardegna Arena” alle 19.30, mentre Lazio e Fiorentina saranno in campo alle 21.45 per il match più interessante della giornata.

Gigi Bria

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Gigi Bria

Le cose migliori arrivano per caso. Per caso, ormai dieci anni fa, iniziai ad insegnare diritto ed economia politica in una scuola superiore di Milano. Sempre per caso, qualche anno fa, mi fu proposto di scrivere. Ho visto "La Voce" quando era ancora un embrione; ora è il giovane figlio di cui mi prendo cura ogni giorno parlando di sport e dirigendone la relativa redazione. Seguo il mondo del calcio, confidando di riuscire a non far mai trasparire la mia pur blanda fede calcistica.
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