Calcio Serie A

Calcio, Serie A: allungo Juve, 4-1 al Torino. Crollo Lazio: 0-3 col Milan

Vince anche il Sassuolo: 4-2 con il Lecce

La lotta per lo scudetto attraversa un crocevia apparentemente decisivo dopo gli anticipi della 30^ giornata del campionato di calcio di Serie A. La Juventus infatti si aggiudica il “derby della Mole” liquidando il Torino, mentre il Milan annichilisce la Lazio all’”Olimpico” per 3-0; i bianconeri si portano così a quota 75 punti, ponendo 7 lunghezze di divario tra sé e i capitolini. Non è poi di poco peso in chiave salvezza la vittoria del Sassuolo sul Lecce per 4-2; la squadra di De Zerbi tocca infatti la sospirata quota 40 aggravando contestualmente la situazione dei salentini, che restano fermi a quota 25 e distano un punto dal Genoa, quartultimo.

Juventus-Torino 4-1. Allo “Stadium” non c’è storia nella stracittadina torinese, con i bianconeri che non lasciano scampo all’undici di Longo, inguaiato a quota 31 e soltanto a +6 sulla terzultima posizione. I binari del match risultano chiari già dopo 3 minuti, quando la serpentina di Dybala – agevolato da una deviazione – vale l’1-0 juventino e preannuncia a Sirigu un pomeriggio complicato. Il raddoppio della squadra di Sarri arriva poco prima della mezz’ora grazie al diagonale incrociato alla perfezione da Cuadrado a conclusione di una ripartenza condotta in modo diligente da Ronaldo. Poco prima dello scoccare dell’intervallo però il Torino si rimette in carreggiata accorciando sul 2-1 con il rigore di Belotti – concesso per fallo di mano in area di De Ligt – la cui secca esecuzione trafigge Buffon. Nella ripresa Ronaldo divarica nuovamente la forbice del punteggio al minuto 61 pennellando superbamente un calcio di punizione; a tre minuti dal termine arriva infine il poker bianconero per l’autogol di Djidji, appena entrato, che buca la propria porta intervenendo in modo sciagurato su un traversone di Douglas Costa.

Sassuolo-Lecce 4-2. Il match delle 19.30 regala gol in quantità al “Mapei Stadium”, con il Lecce che regge per oltre un’ora di gioco, prima di venire piegato irreversibilmente dai neroverdi. I padroni di casa passano già dopo 5 minuti grazie all’apprezzabile pallonetto di Caputo, ben lanciato da Locatelli; al minuto 27 Lucioni, dimenticato dalla retroguardia emiliana, pareggia i conti intervenendo di piatto sul corner calciato da Calderoni. Al 63° Paz cintura vistosamente Ferrari in area e per l’arbitro Massa non ci sono dubbi circa la concessione del calcio di rigore, trasformato da Berardi con sicurezza. Quattro minuti dopo, dall’altra parte del campo, il direttore di gara dispone la massima punizione a favore dei salentini dopo aver inizialmente indicato la punizione dal limite; la VAR rivela infatti come l’intervento di Marlon su Babacar sia avvenuto quando il senegalese era già all’interno dell’area e dagli undici metri Mancosu riporta in equilibrio il punteggio con la consueta freddezza. La spaccatura definitiva del match arriva al minuto 78, quando Boga indovina l’angolino con un bel sinistro dal limite; una manciata di minuti dopo Muldur conclude in modo vincente una discesa sulla destra e con il gol del 4-2 calano i titoli di coda sull’incontro.

Lazio-Milan 0-3. Nella serata dell’”Olimpico” la squadra di Pioli conferma – nonostante il recente mezzo passo falso in casa della SPAL – il proprio ottimo stato di forma piegando in modo rotondo la Lazio, che di fatto non entra mai in partita e paga dazio al proprio scarso peso in attacco, falcidiata dalle squalifiche di Immobile e Caicedo. Il successo del Milan inizia a prendere forma dopo 23 minuti, quando il destro da fuori Calhanoglu viene premiato dalla deviazione di Parolo e scavalca imparabilmente Strakosha. Al 34° il fallo di mano di Radu sul cross di Saelemaekers induce l’arbitro Calvarese a concedere la massima punizione ai rossoneri; dal dischetto Ibrahimovic è più fortunato che preciso, con Strakosha che intercetta la conclusione dello svedese prima che il pallone rotoli beffardamente oltre la linea di porta. All’altezza dell’ora di gioco arriva infine il tris del Milan con Rebic, che viene premiato dall’intelligente servizio di Bonaventura e angola in modo letale il destro del definitivo 3-0; per i rossoneri i punti in classifica sono ora 46, uno in più del Napoli e due in meno della Roma, con le due squadre che questa sera si scontreranno nel “derby del Sud”. La Lazio, ferma a quota 68, vede allontanarsi la Juventus e deve ora guardarsi le spalle dal ritorno dell’Inter, che ha 4 punti in meno e oggi ospita il Bologna.

Il quadro della giornata sarà poi completato da Cagliari-Atalanta, Parma-Fiorentina, Brescia-Verona, Sampdoria-SPAL e Udinese-Genoa.

Gigi Bria

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Gigi Bria

Le cose migliori arrivano per caso. Per caso, ormai dieci anni fa, iniziai ad insegnare diritto ed economia politica in una scuola superiore di Milano. Sempre per caso, qualche anno fa, mi fu proposto di scrivere. Ho visto "La Voce" quando era ancora un embrione; ora è il giovane figlio di cui mi prendo cura ogni giorno parlando di sport e dirigendone la relativa redazione. Seguo il mondo del calcio, confidando di riuscire a non far mai trasparire la mia pur blanda fede calcistica.
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