Morricone: la lettera d’addio scritta dal Maestro

Nelle struggenti parole, l'amore immenso nei confronti della moglie, Maria, oltre al ricordo dei familiari e degli amici di sempre

Proponiamo di seguito la lettera-necrologio scritta da Ennio Morricone il grande compositore scomparso ieri all’età di 92 anni. Nelle struggenti parole del Maestro, l’amore immenso nei confronti della moglie, Maria, oltre al ricordo dei familiari e degli amici di sempre tra i quali, il regista Giuseppe Tornatore.

“Io ENNIO MORRICONE  sono morto.

Lo annuncio così a tutti gli amici che mi sono stati sempre vicino  e anche a quelli un po’ lontani che saluto con grande affetto. Impossibile nominarli tutti. Ma un ricordo particolare è per Peppuccio e Roberta, amici fraterni molto presenti in questi ultimi anni della nostra vita. C’è una sola ragione che mi spinge a salutare tutti così e ad avere un funerale in forma privata: non voglio disturbare. 

Saluto con tanto affetto Ines, Laura, Sara, Enzo e Norbert, per aver condiviso con me e la mia famiglia gran parte della mia vita. 

Voglio ricordare con amore le mie sorelle Adriana, Maria, Franca  e i loro cari e far sapere loro quanto gli ho voluto bene. Un saluto pieno, intenso e profondo ai miei figli Marco, Alessandra, Andrea, Giovanni, mia nuora Monica, e ai miei nipoti Francesca , Valentina, Francesco e Luca. Spero che comprendano quanto li ho amati. 

Per ultima Maria (ma non ultima) . A lei rinnovo l’amore straordinario che ci ha tenuto insieme e che mi dispiace abbandonare. A Lei il più doloroso addio”.

La Voce

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