Calcio Serie A

Serie A: l’Atalanta vince con la Samp ed è terza. Tre punti anche per Napoli e Roma. Stasera l’Inter a Verona

Serie A

Il mercoledì dedicato al 31° turno del campionato di calcio di Serie A esalta ancora una volta l’Atalanta, che sconfigge la Sampdoria per 2-0 e con 66 punti raggiunge il terzo posto a discapito dell’Inter, impegnata questa sera in casa del Verona. Roma e Napoli vincono rispettivamente contro Parma e Genoa, entrambe per 2-1, proseguono a braccetto a 51 punti e rispediscono il Milan al settimo posto; vince anche il Sassuolo, che si impone in casa del Bologna e si affaccia in ottava posizione a quota 43. Il Torino si impone per 3-1 sul Brescia e può respirare a 34 punti, mentre Cagliari e Fiorentina non si fanno male chiudendo sullo 0-0.

Fiorentina-Cagliari 0-0. Finisce pari e patta al “Franchi” tra la squadra viola e gli isolani. Nel primo tempo i padroni di casa sfiorano la rete colpendo un palo con Duncan, mentre i sardi ci provano da lontano con Nainggolan; nella ripresa sono invece Nandez e Kouame a disporre di buone chance, senza tuttavia riuscire a sfruttarle. Il risultato finale appare dunque giusto alla luce dell’equilibrio mostrato in campo dalle due compagini, che in classifica restano staccate di 5 punti, con i rossoblù a quota 40 e i gigliati a 35.

Genoa-Napoli 1-2. La squadra di Gattuso trova la seconda vittoria consecutiva imponendosi al “Ferraris” contro un Genoa che peraltro non demerita affatto. Anzi, nel primo tempo i grifoni colpiscono anche un palo con Cassata sullo 0-0, dopo che i partenopei si erano visti annullare il vantaggio di Elmas dalla VAR. Al primo minuto di recupero il Napoli si porta sull’1-0 con Mertens che, servito da Insigne, infila la palla nell’angolino. Il Genoa pareggia ad inizio ripresa, al 49°, con Goldaniga, che prende bene il tempo e stacca di testa sull’angolo calciato da Schoene. La rete della vittoria partenopea arriva al minuto 66, quando Lozano, subentrato a Politano, mette la palla sotto la traversa. Il Genoa, pur prendendo in mano il pallino del gioco, non riesce più ad agguantare il Napoli e continua a dover affrontare una classifica deficitaria, con 27 punti e il terzultimo posto.

Atalanta-Sampdoria 2-0. Gli orobici salgono per la nona volta consecutiva sugli scudi prevalendo però al termine di una gara tutt’altro che semplice. Ranieri infatti prepara al meglio la partita, imbrigliando i bergamaschi per oltre un tempo. Alla lunga viene però fuori la grinta della Dea che in 10 minuti confeziona un micidiale uno-due grazie al colpo di testa di Toloi al 75° e alla prodezza personale di Muriel, da poco in campo, che da fermo fulmina Audero da fuori area a cinque minuti dal termine. In attesa della partita dell’Inter di stasera al “Bentegodi”, l’Atalanta supera in classifica proprio i milanesi e sabato si presenta a Torino contro la Juventus; finisce invece con una serata storta per Ranieri (espulso nel finale) e per i blucerchiati, che disegnano buone manovre ma tornano a casa a bocca asciutta, conservando però 5 punti di margine sulla zona retrocessione.

Bologna-Sassuolo 1-2. Arriva una vittoria meritata per il Sassuolo sul campo del Bologna; i felsinei probabilmente si presentano al match un po’ troppo rilassati dopo la bella gara di Milano contro l’Inter di domenica scorsa, denunciando un calo fisico e psicologico. Nel primo tempo, dopo una clamorosa traversa di Palacio al 1° minuto, Berardi castiga Skorupski al minuto 41. Nella ripresa, al 56°, arriva anche il raddoppio neroverde dopo uno spunto di Defrel, che entra in area e tira; Skorupski respinge, ma Haraslin raccoglie e mette in rete. Al 91° arriva infine il goal della bandiera di Barrow, che sancisce il definitivo 2-1.

Roma-Parma 2-1. La Roma porta a casa il bottino pieno dopo tre sconfitte consecutive. Peraltro, il match dei giallorossi si fa subito in salita quando l’arbitro Fabbri assegna un rigore ai ducali in conseguenza di un fallo di Cristante su Cornelius; dal dischetto Kucka non sbaglia. I giallorossi pervengono al pareggio al 43° con Mkhitaryan che, imbeccato perfettamente da Bruno Peres, infila di potenza. Nella ripresa arriva poi il vantaggio romanista al minuto 57 grazie a Veretout con una gran conclusione di collo destro su cui per Sepe non c’è nulla da fare. Nel finale i padroni di casa inanellano diverse occasioni per triplicare, ma il risultato rimane quello acquisito, sufficiente perché la Roma possa ritrovare la quinta posizione; i ducali restano invece fermi a 39 punti.

Torino-Brescia 3-1. La squadra di Longo si riscuote dopo tre sconfitte consecutive, anche se l’avvio di partita sembra arridere ai lombardi. Dopo una traversa di Verdi, infatti, al 21° arriva il goal di Torregrossa, abile a fulminare Sirigu con uno scavetto su una sciagurata disattenzione di Meite, che lancia involontariamente l’avversario verso la propria area. Gli ospiti vanno poi vicini al raddoppio, sempre con Torregrossa, nel finale del primo tempo, ma la squadra granata riesce a pareggiare ad inizio ripresa, quando Verdi capitalizza anche grazie ad una deviazione di Mateju.  Al 58° arriva il sorpasso del Torino con Belotti, che di testa interviene su un tiro ancora di Verdi; il tris granata giunge infine al minuto 86 con Zaza, prontissimo su un tiro di Meite non trattenuto da Joronen. Sul Brescia cala così definitivamente il buio, per una classifica che, con 21 punti, appare ormai definitivamente compromessa.

Donatella Swift

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Redazione La Voce

Quotidiano d'informazione e cultura nazionale ed internazionale, fondato nel 2014

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