Scienza

Sieropositivo dal 2012: paziente vive senza virus HIV da un anno, grazie ad un nuovo mix di farmaci

Il 36enne è stato curato in Brasile con un mix di antiretrovirali e nicotinamide. Potrebbe essere il primo guarito dall’infezione da Hiv senza bisogno di un trapianto di midollo

Dalla conferenza AIDS 2020 arriva una buona notizia per la ricerca contro il virus HIV. E’ stato infatti riportato il caso di un uomo guarito da AIDS grazie ad un nuovo mix di farmaci, senza il ricorso ad un trapianto di midollo.

Il paziente 36enne ha scoperto di essere sieropositivo nel 2012 e da allora ha deciso di partecipare alla sperimentazione per scovare il virus dalle cosiddette cellule “reservoir”. E’ stato curato a San Paolo, in Brasile, con un mix potente e aggressivo di antiretrovirali e nicotinamide, ossia la vitamina B3; poi la terapia è stata sospesa a marzo del 2019 e da allora nel suo sangue, testato ogni tre settimane, non sono stati più rilevati segni di infezione.

Prima di questo paziente, altri due sono guariti dall’infezione, uno a Londra e uno a Berlino, ma grazie a un trapianto di midollo ricevuto per un tumore. In questo caso specifico del “paziente di San Paolo”, la sperimentazione ha dato risultati più incoraggiante proprio perché l’uomo è guarito senza la necessità di essere sottoposto ad un intervento chirurgico.

I ricercatori dell’Università federale di San Paolo sono molto soddisfatti del risultato ottenuto e fiduciosi per il futuro. Come ha spiegato al New York Times Ricardo Diaz, uno dei ricercatori coinvolti nella sperimentazione: “Anche se è un caso isolato potrebbe essere veramente la prima remissione di lungo termine dell’HIV senza un trapianto”.

Beatrice Spreafico

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Beatrice Spreafico

"Leggere, scrivere, chiacchierare, ascoltare, ridere, amare.. queste sono le costanti della mia vita senza le quali non potrei essere io. Amo emozionarmi e sorprendermi, cercando di lasciare un bel ricordo di me nelle persone che incontro. Credo nell’empatia e nel potere della determinazione: la mia testardaggine incallita è rinomata e - guarda caso - il mio motto è “mai arrendersi. Le cose belle richiedono tempo”. Porto gli occhiali, che sono la mia estensione sul mondo e vivo tra ricci e capricci. Sono Social Media Manger In Wellnet, dove mi occupo di Social e sviluppo Piani Strategici ed Operativi per i clienti, su differenti piattaforme. In poche parole? Trasformo le loro richieste in parole ed immagini da ricordare. A LaVoce, invece, mi occupo della prima pagina scrivendo di politica, economia, attualità e scienza."

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