Calcio Serie A

Serie A: finisce 2-2 tra Napoli e Milan. Vincono le genovesi in una domenica di pareggi

Nella domenica dedicata al 32° turno del campionato di calcio di Serie A domina il segno “X” con quattro dei sei match disputati che si concludono in parità. Cagliari e Lecce chiudono senza reti, mentre la Fiorentina riacciuffa il Verona sull’1-1 soltanto all’ultimo respiro; terminano poi 2-2 Parma-Bologna (con un’incredibile rimonta dei ducali) e il big match serale tra Napoli e Milan. Godono invece della gioia dei tre punti le genovesi; il Genoa affossa infatti la SPAL per 2-0, mentre la Sampdoria si impone per 3-1 in rimonta in casa dell’Udinese.

Genoa-SPAL 2-0. I rossoblu aprono il pomeriggio cogliendo il bottino pieno al “Ferraris” contro la SPAL, cui ormai resta soltanto la matematica per continuare a sperare nella permanenza nella massima categoria. Al 24° l’intramontabile Pandev apre le marcature per i rossoblù; al 37° Iago Falque dispone dell’occasione del raddoppio su calcio di rigore (fallo di Reca su Cassata), ma Letica si oppone alla conclusione dello spagnolo. Il 2-0 conclusivo arriva comunque in apertura di ripresa grazie a Schoene e i grifoni possono continuare a galleggiare al quart’ultimo posto a quota 30 punti con una lunghezza di margine sulla zona retrocessione; appare invece irreversibile la situazione degli estensi, ultimi a 19 punti.

Cagliari-Lecce 0-0. Le due squadre evitano di farsi male nella serata della “Sardegna Arena”; finisce a reti bianche un match in cui il Lecce conquista un punto indubbiamente utile, ma ancora non sufficiente a scrostarsi dal terzultimo posto con 29 punti. I sardi, ben più che tranquilli a metà classifica, salgono invece a quota 41.

Fiorentina-Verona 1-1.  La squadra gigliata strappa il pareggio al “Franchi“ soltanto al 96°, dopo che il Verona si era portato in vantaggio al 18° grazie ad una rete di Faraoni, servito dall’assist dell’onnipresente Amrabat, futuro giocatore viola. Alla rete veneta rimedia Cutrone, che in extremis firma il pareggio con un acuto ispirato dal suggerimento di Chiesa. In classifica i viola raggiungono quota 36 mantenendo un vantaggio di 7 punti sul Lecce; i gialloblu toccano invece i 44 punti, perdendo però contatto dalla zona Europa.

Parma-Bologna 2-2. Il Bologna, in doppio vantaggio fino al 93°, si fa rimontare due goal al “Tardini” in modo rocambolesco nel giro di due minuti, facendo imbestialire Mihajlovic. Danilo apre le danze dopo appena tre minuti con un colpo di testa vincente sull’angolo calciato da Orsolini; passa il quarto d’ora ed i felsinei raddoppiano con Soriano, che fulmina Sepe dal limite dell’area. La partita sembra chiusa, ma nel recupero succede l’impossibile; dapprima, al 93°, Kurtic accorcia le distanze, quindi Inglese pareggia i conti due minuti dopo su imbeccata di Gagliolo. I felsinei perdono l’occasione di nobilitare ulteriormente la propria classifica, che resta comunque degnissima con 42 punti; la squadra di D’Aversa, invece, sale a quota 40.

Udinese-Sampdoria 1-3. La Sampdoria sale sugli scudi alla “Dacia Arena“ imponendosi nettamente dopo che i padroni di casa erano andati in vantaggio al 37° con Lasagna, autore di un bel sinistro dal limite. Il pareggio dei blucerchiati arriva al primo minuto di recupero con un gran goal di rapina in girata ad opera di Quagliarella. A sei minuti dalla fine del match la squadra di Ranieri trova anche il vantaggio con Bonazzoli, che realizza una grandissima rovesciata in area; all’87° viene poi annullato un goal all’Udinese per via di un tocco di mano di Nuytinck e al minuto 93 i doriani triplicano con Gabbiadini, che da posizione defilata mette la palla a giro sul secondo palo dove Musso non può arrivare. La Sampdoria sale così a quota 35 agganciando proprio i friulani, con le due squadre che mantengono un rassicurante vantaggio di 6 punti sul terzultimo posto.

Napoli-Milan 2-2. Al “San Paolo” Napoli e Milan si spartiscono la posta in palio realizzando in totale quattro reti, anch’esse spartite equamente nei due tempi. Entrambe le squadre dimostrano sul campo di essere in salute, nonostante un anomalo finale di stagione con partite ogni tre giorni e temperature sempre intorno ai 30 gradi. Inizia bene il Milan di Pioli che al 20° minuto va in vantaggio dopo una bella combinazione tra Rebic ed Hernandez, con goal di quest’ultimo. Pareggia al 34° Di Lorenzo sfruttando una indecisione di Donnarumma che, dopo un avvio incoraggiante, non appare al top per tutto il resto della gara. Nel secondo tempo, allo scoccare dell’ora di gioco, il Napoli passa con la rete di Mertens, che beneficia di una buona iniziativa di Callejon e di un’altra incertezza di Donnarumma. Il pareggio definitivo dei rossoneri arriva su rigore al minuto 71 dopo un fallo ingenuo di Maksimovic su Bonaventura; dal dischetto Kessié non sbaglia sigillando il punteggio conclusivo. Il Milan, peraltro, si ritrova a dover disputare gli ultimi scampoli di gioco in dieci uomini per via dell’espulsione all’87° di Saelemaekers, che in tre minuti si vede sventolare due cartellini gialli, il secondo dei quali assolutamente evitabile. La squadra di Gattuso – al primo confronto in carriera contro il suo Milan – conserva il sesto posto con 52 punti, mentre i rossoneri inseguono con due lunghezze di distacco.

Donatella Swift
Gigi Bria

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Redazione La Voce

Quotidiano d'informazione e cultura nazionale ed internazionale, fondato nel 2014

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