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Serie A: Inter, poker alla Spal e Juventus ora a 6 punti. Tris del Torino al Genoa

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Si chiudono con due risultati rotondi i posticipi del 33° turno del campionato di calcio di Serie A; il Torino infatti rifila un perentorio 3-0 al Genoa nel match delle 19.30, mentre in serata l’Inter passeggia al “Mazza” sulla SPAL per 4-0. La squadra di Conte raggiunge così quota 71 punti e sogna qualche nuovo passo falso della Juventus, lontana ora soltanto 6 lunghezze; i ferraresi, sempre inchiodati a -11 punti dal quartultimo posto (con soltanto 15 punti ancora a disposizione), salutano di fatto la Serie A. I granata invece respirano a quota 37 e allargano a +8 il proprio margine sul Lecce, terzultimo, su cui invece il Genoa gode soltanto di un punto di di vantaggio.

Torino-Genoa 3-0. La squadra granata porta a casa un importantissimo e rotondo risultato ai danni del Genoa; dopo la sconfitta patita a San Siro contro l’Inter, il Torino di Longo trova la forza di riportarsi sotto nella lotta per la salvezza e riesce ad allontanarsi dalla zona calda della classifica. Ad aprire le danze al 32° è Bremer, che stacca di testa perentoriamente sul calcio d’angolo telecomandato di Verdi. Nella ripresa Sirigu si oppone alle conclusioni ravvicinate di Sanabria e Schöne, prima che i granata trovino il raddoppio al 76°, quando Lukic, liberato da Belotti, controlla e segna con un preciso destro a giro. La terza rete dei padroni di casa arriva in prossimità del 90° proprio per merito del capitano, che intercetta un retropassaggio di Pandev, avanza sulla trequarti ed esplode un potentissimo sinistro che si insacca alle spalle di Perin; Belotti diventa così il primo giocatore del Torino nell’era dei tre punti a vittoria ad andare in rete per sette presenze di fila in Serie A.

SPAL-Inter 0-4. L’Inter si impone in goleada in casa della SPAL, reduce da tre sconfitte consecutive negli scontri diretti e ormai gravata da un futuro prospiciente la serie B. I nerazzurri vanno vicini al vantaggio al 5° minuto, quando la palla colpita da Brozovic scheggia il palo esterno alla destra di Letica; risponde la squadra di casa con Petagna, che al minuto 18 coglie in pieno la traversa. Il vantaggio nerazzurro arriva al 37° con la conclusione secca di Candreva che, su una gran palla di Sanchez, da pochi passi dentro l’area batte Letica. Al 40° i padroni di casa reclamano un rigore per un intervento di Handanovic su Strefezza, che anticipa il portiere; l’episodio genera qualche contestazione, ma l’arbitro Giua resta fermo e sicuro nella sua decisione di non concedere la massima punizione. Nella ripresa la squadra di Conte dilaga; il raddoppio arriva al 55° con Biraghi, il cui tiro preciso dal limite batte Letica. I nerazzurri continuano a sfruttare gli inserimenti sulle fasce e dopo 5 minuti realizzano la terza rete con Sanchez, che devia sotto porta l’assist di Biraghi. Il poker arriva infine al minuto 74 con Gagliardini, che tocca a porta sguarnita sul cross di Young, entrato da pochi minuti.

Donatella Swift

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Redazione La Voce

Quotidiano d'informazione e cultura nazionale ed internazionale, fondato nel 2014

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