Calcio Serie A

Calcio, Serie A: l’Inter ritrova il secondo posto e inguaia il Genoa

Il Napoli vince sul Sassuolo e si porta a -1 dal Milan. Il Parma batte il Brescia

Il sabato dedicato al 36° turno del campionato di calcio di Serie A manda in archivio le vittorie del Parma (2-1 in casa del Brescia, già retrocesso), dell’Inter (3-0 a Marassi sul Genoa) e del Napoli (2-0 casalingo sul Sassuolo). Nella giornata di oggi si completerà il quadro delle partite, che in serata potrebbe trovare il proprio culmine con la conquista del nono titolo consecutivo da parte della Juventus.

Brescia-Parma 1-2. Il Parma si impone al “Rigamonti” in un match che non aveva più nulla da dire in termini di classifica; per il Brescia infatti la retrocessione è già stata decretata ufficialmente, mentre i ducali – decimi a quota 46 punti – hanno visto gradualmente assottigliarsi le proprie velleità europee, che ormai già da qualche settimana sono state mortificate dalla matematica. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, in cui si segnala unicamente un’occasione colossale per Kulusevski, la ripresa si apre con il palo colto da Caprari con un colpo di tacco; al 59° il risultato si sblocca per merito di Darmian, servito davanti alla porta sguarnita da Kulusevski. Tre minuti dopo, tuttavia, l’incertezza in disimpegno di Sepe favorisce il pareggio di Dessena. Il gol che vale i tre punti per la squadra di D’Aversa arriva al minuto 81, quando Kulusevski disegna un maestoso destro a giro che va a morire sotto l’incrocio dei pali.

Genoa-Inter 0-3. I nerazzurri si sbarazzano del Genoa in modo rotondo e riprendono possesso esclusivo del secondo posto con 76 punti, uno in più dell’Atalanta; i grifoni, viceversa, si ritrovano nuovamente nei guai a quota 36, con 4 lunghezze di vantaggio sul Lecce, impegnato oggi pomeriggio nella trasferta di Bologna. Nella prima porzione di partita gli uomini di Conte costruiscono occasioni in serie tra cui spiccano il sinistro di Brozovic (largo di poco) e soprattutto la conclusione da centro area di Eriksen, che però spara altissimo. Poco dopo la mezz’ora il solito Lukaku però spezza l’equilibrio incornando in rete il perfetto cross dalla sinistra di Biraghi; prima dell‘intervallo la bella punizione dal limite di Jagiello spaventa Handanovic, ma per il Genoa non ci sono altre annotazioni. Nella ripresa l’Inter giocherella premendo senza troppa intensità, mentre i liguri non riescono ad impensierire più di tanto la retroguardia nerazzurra; si arriva così al minuto 83, quando Moses sulla destra elude agevolmente la pressione di Criscito e serve a Sanchez un pallone che chiede soltanto di essere spinto in rete da due passi per il 2-0 interista. Al 93° Lukaku ingioiella la propria prestazione raccogliendo palla poco oltre la metà campo per poi partire in progressione verso la porta difesa da Perin; giunto in area, il gigante belga si sbarazza di Romero, prima di angolare alla perfezione il sinistro che vale il definitivo tris interista.

Napoli-Sassuolo 2-0. I partenopei conquistano tre punti che li issano a quota 59 punti in classifica, proprio a ridosso del Milan che ne ha uno in più; la squadra di De Zerbi tuttavia offre la solita apprezzabile prestazione e deve inchinarsi alla VAR che per tre volte strozza in gola l’esultanza dei neroverdi rilevando altrettante posizioni di fuorigioco. All’8° il diagonale dai venti metri di Hysaj si infila all‘angolino alle spalle di Consigli per il vantaggio degli uomini di Gattuso; poco dopo, Insigne si trova a tu per tu con l’estremo difensore emiliano, ma il suo tocco dolce sfila a lato di poco. Successivamente inizia la millimetrica contesa tra il Sassuolo e la linea difensiva del Napoli; Djuricic infatti sigla l‘1-1, ma la sua posizione di partenza viene rilevata come irregolare dall‘arbitro Aureliano. Dopo un’occasione fallita da Callejon, la scena si ripete con Djuricic nuovamente in gol, ma la rete del serbo viene vanificata dal fuorigioco – rilevato dalla VAR – di Traore ad inizio azione. A cavallo dei due tempi i partenopei sfiorano il raddoppio con Hysaj e Zielinski, prima che al 49° il Sassuolo si veda annullare il terzo gol della serata, segnato da Caputo ma viziato dalla posizione di partenza di Berardi, pescato dalla VAR oltre la linea difensiva azzurra. Al 61° proprio l’attaccante calabrese va in gol; sembra tutto buono, ma Caputo – che partecipa attivamente all’azione – viene inchiodato dalla tecnologia; sul volto di De Zerbi non può non disegnarsi l’incredulità derivante dai quattro gol annullati alla propria squadra, tre dei quali vengono azzerati dopo la revisione delle immagini. Comprensibilmente, il Sassuolo si sgonfia e all’87° Politano viene fermato dal palo, mentre al minuto 94 Allan firma il definitivo 2-0 con un preciso fendente da fuori area.

Gigi Bria

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Gigi Bria

Le cose migliori arrivano per caso. Per caso, ormai dieci anni fa, iniziai ad insegnare diritto ed economia politica in una scuola superiore di Milano. Sempre per caso, qualche anno fa, mi fu proposto di scrivere. Ho visto "La Voce" quando era ancora un embrione; ora è il giovane figlio di cui mi prendo cura ogni giorno parlando di sport e dirigendone la relativa redazione. Seguo il mondo del calcio, confidando di riuscire a non far mai trasparire la mia pur blanda fede calcistica.
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