La "Sophia"

Costruisci il tuo tempio: ovvero la tua vita

La tua vita di cosa è fatta se guardi la tua casa?

Oggi voglio parlarvi di una riflessione che è nata all’interno della nuova casa in cui vivo da alcuni mesi (ricordate l’articolo della casa in cui il gatto Stella mi ha chiesto di avere fiducia?) È proprio quella la casa che adesso mi ospita e che si sta trasformando sempre di più in un tempio.

Sapete che in base a come trattiamo la casa essa manifesta il suo spirito? Non è solo quanto la teniamo pulita ma soprattutto quanto la teniamo sacra e quanto evolviamo nella nostra vita.

Si è abituati ad arredare la casa in base ai propri gusti e questo è sicuramente importante. Una volta seguito il proprio gusto personale però è necessario lasciare spazio allo spirito della casa stessa.
Fare periodicamente delle offerte di incenso, erbe, oli essenziali, ad esempio, aiuta sicuramente ad accogliere ciò di cui è fatta veramente la casa in cui viviamo ma questo non è sufficiente.

Ciò che la casa ci chiede di più in assoluto è di costruire la nostra vita e imparare a evolvere fino al riconoscimento della propria anima o se questo non fa ancora parte del proprio percorso, alla trasformazione dell’essere in cui riusciamo a riconoscerci.

Di cosa sto parlando?

La mattina quando uscite di casa o in qualunque momento in cui lasciate la vostra abitazione per incontrare qualcuno, andare al lavoro, passare del tempo con gli amici, animali, la famiglia o per fare un viaggio vi recate per vivere qualcosa in cui portate ciò che siete.

Ciò che si fa nella vita, quindi è anche ciò che si è in casa.

Dentro quello che dovrebbe essere il tempio di ognuno di noi o della famiglia con cui si convive, vive anche tutto ciò che noi facciamo nella vita, il modo in cui ci comportiamo con gli altri, il modo in cui scegliamo una strada piuttosto che un’altra, le persone delle quali ci circondiamo e soprattutto quanto spazio lasciamo alla nostra evoluzione vera come anima.
Certo che è importante anche ciò che facciamo in casa ma quello che voglio condividere oggi è che non è indifferente il percorso che intraprendiamo per costruire la propria vita, esso non è slegato dal benessere e dalla sacralità della casa, del tempio che ci ospita.

Una casa prima ancora di essere un investimento dovrebbe essere riconosciuta per ciò che è, ovvero, il nostro tetto durante un percorso di evoluzione su questo pianeta. In realtà alla casa in cui viviamo riguarda praticamente tutto ciò che noi siamo nella vita perché è lei che deve ospitare ciò che siamo, ospitare l’energia che emaniamo costantemente.

Se non siamo persone volte all’evoluzione e alla sacralità nella nostra vita, la casa farà più fatica a mostrarsi per ciò che è e ad aiutarci nel percorso.

Aiutarci nel percorso?

Si, quante volte si dice vado a casa a rilassarmi dopo una giornata stancante? Questo cosiddetto relax può diventare una rigenerazione come quando entriamo in una Spa se diamo modo alla casa di esprimersi.

Ci sono case meno accoglienti e case più accoglienti, case in cui ci si sente bene e case in cui si percepisce pesantezza, altre in cui si vuole restare e poi quelle in cui si vuole scappare. Tutte queste sensazioni che possiamo provare entrando in diverse case dipendono da chi le abita. Se una casa ci trasmette ansia la persona o le persone che la abitano sono probabilmente persone ansiose nella vita. Nel caso in cui si tratta di una famiglia e quindi più di una persona questa percezione può equilibrarsi, ovvero se una persona all’interno vive in modo ansioso e un’altra invece no nella casa ci sarà un’energia diversa.

Tutti noi portiamo qualcosa all’interno della casa e diamo vita ad essa in base a come agiamo nella vita. Se durante il giorno abbiamo dedicato del tempo per aiutare gli altri, per migliorare la giornata a qualcuno Lei lo sentirà al nostro ritorno.

Quello che voglio dire è che la nostra azione quotidiana contribuisce molto di più all’energia della casa in cui viviamo. Ho visto case ben arredate e dove ogni cosa era al suo posto e allo stesso tempo fredda e spenta al suo interno. Forse le persone di quelle case hanno dedicato energia e tempo a costruire la casa come vorrebbero che fosse la loro vita senza modificare però il modo di comportarsi e il modo di agire nella quotidianità.

La casa anche se ben arredata e resa apparentemente armoniosa può ospitare dentro un’energia contraria a quello che sembra.
È corretto ricercare lo stile che desideriamo nella casa, se però trasformiamo la casa in un luogo armonioso e sano (come è solito lo stile moderno delle case oggi) e poi non viviamo veramente così nella vita nessuna aggiunta di pianta può salvare la situazione. Se la casa al suo interno appare armoniosa, sana e ordinata ma non si conduce una vita con un’alimentazione sana, si litiga con il prossimo e non si ha una direzione allora dovemmo chiederci cosa vuole comunicarci la casa.

Forse in realtà siamo diversi e a volte ci si sforza a seguire lo stile che oggi piace a tutti, ovvero un’eccessiva ricerca dell’armonia perché infondo a tutti piacerebbe essere equilibrati, sani e ordinati.

Essere equilibrati, sani e ordinati però è un percorso che richiede una trasformazione nel nostro atteggiamento.

Ciò che rispecchia la casa per alcuni può non andare bene e per altri può essere uno stimolo per iniziare a vivere veramente la vita che si desidera; la sacralità però resta uno dei tasselli più importanti nel proprio essere e da riportare all’interno della casa.

A volte la sacralità è molto più impattante di un eccessivo ordine in casa, perché questo?

Perché è la vita che funziona così.
È molto più impattante comportarci secondo i valori che abitano dentro di noi che essere perfetti. È molto più grande riflettere cinque volte prima di agire che seguire una scelta perfetta.

La vita è anche a volte confusione, riflessione e soprattutto difficoltà.

La casa è pronta ad accogliere questo, è pronta a conoscere la verità anziché una finzione che non vive veramente dentro di noi.

Portiamo all’interno ciò che siamo veramente ad oggi e lasciamo fuori tutto ciò che non ci appartiene.

Cominciamo a costruire il tempio non solo all’apparenza ma nell’autenticità della vita quotidiana.

Arriviamo a essere il tempio nella vita.

Sophia Molitor

Da alcuni giorni ho aperto un profilo Instagram dove condividerò quotidianamente dei pensieri tratti da tutti i miei articoli che ho scritto e nuove riflessioni che nascono ogni giorno dal mio percorso di evoluzione insieme agli altri. Seguimi anche durante i giorni prima dell’articolo settimanale su lasophia_lavoce

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