Gli Esseni, la Vita a 360°

L’insegnamento di Gesù l’Esseno

Il risveglio dell'anima all'epoca di Gesù

All’epoca del Maestro Gesù, l’ordine esseno era in pieno sviluppo e molti giungevano dal mondo intero per farsi ammettere alla sua confraternita. Bisognava passare un periodo di prova, della durata che andava da uno a tre anni, e poi rinunciare al mondo, dare tutti i propri beni alla comunità e vivere secondo le prescrizioni dell’ordine. Il candidato poteva allora man mano percorrere i vari gradi che conducono all’illuminazione sotto la guida benevola dello ierofante e grande Maestro.

Ma c’era anche un altro modo più alto e segreto per entrare in questa Scuola: tramite le porte della nascita. La cerchia più interna dei Nazareni era composta da coloro che vengono consacrati a Dio prima della nascita, grazie al voto dei genitori iniziati, che vengono sulla Terra per compiere una missione divina…

Il Cristianesimo non può essere compreso se non attraverso questa scuola santa degli Esseni e della Fratellanza universale. Tutte le religioni, tutto il sapere e tutte le culture apparse nel mondo derivano, in un modo o in un altro, da questa Scuola di Vita Divina che è la Fonte Unica. Questa Scuola, sempre presente sulla Terra, si manifesta in modo ciclico, a immagine del respiro nell’essere umano. In certi momenti, agisce apertamente, insegna, permette a nuovi membri di entrare nel proprio seno; in altri momenti, è chiusa e lavora in modo segreto ed invisibile.

All’epoca in cui l’Essere solare del Cristo doveva scendere attraverso il Maestro Gesu’, per dare il suo messaggio d’amore e di saggezza all’umanità, la Scuola era aperta e reclutava molti nuovi candidati. Gli esseni consideravano la loro Fratellanza come una presenza sulla Terra dell’Insegnamento dei figli di Dio. Erano la luce che brilla nelle tenebre e che li invita a trasformarsi in luce.

Così, per gli Esseni, quando un candidato chiedeva di essere ammesso alla loro Scuola, significava che veniva avviato in lui, o lei, un processo di risveglio dell’anima. Tale anima era pronta a salire le scale del tempio sacro dell’umanità. Gli Esseni facevano una distinzione tra le anime addormentate, quelle sonnolenti e quelle risvegliate. Il loro compito era di aiutare, consolare e sollevare le anime addormentate, di tentare di risvegliare le anime sonnolenti e di accogliere e guidare le anime risvegliate. Solo le anime che venivano considerate risvegliate potevano essere iniziate ai Misteri della Fratellanza. Allora, per esse, incominciava un inarrestabile cammino di evoluzione attraverso il ciclo delle reincarnazioni. Fino a quando un’anima non si è risvegliata e non è stata iniziata al campo di vita magnetica della Scuola universale dei servitori dell’Intelligenza Cosmica, non può veramente evolversi al di fuori della sofferenza.

La sofferenza è un cammino di evoluzione molto lento che progredisce tramite un movimento circolare. L’anima viene guidata a rivivere sempre le stesse esperienze senza capire la causa, né trarne delle conclusioni salutari.

Bisogna capire che è nel cuore di questo Insegnamento e di questo ambiente sacro che è nato ed è cresciuto il Maestro Gesù.

Proposto da Barbara Frattini

Sacerdotessa Essena, Ierogrammata, Discepola del Maestro Esseno Olivier Manitara

Brano tratto dal libro “L’insegnamento di Gesu’ l’Esseno” di Olivier Manitara; clicca qui per acquistarlo

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Redazione La Voce

Quotidiano d'informazione e cultura nazionale ed internazionale, fondato nel 2014

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