La Verità è eterna, la menzogna è effimera

Differenziare ciò che libera, da ciò che imprigiona

Secondo voi, perché abbiamo due occhi, due orecchie, due braccia, due gambe?

Viviamo nel mondo della dualità che è il mondo dei cambiamenti, il mondo dove tutto può apparire e sparire, dove vi sono la nascita e la morte, dove è possibile essere falsi e veri.

Nella vita c’è ciò che ti spinge in avanti e ciò che ti tira indietro. C’è ciò che ti fa paura e ciò che ti rassicura.

Il mondo dell’uomo è un insieme di credenze e di concetti  che generano la paura, l’incertezza, la confusione, la malattia e alla fine la morte. E’ un mondo fuori controllo, un intelligenza collettiva che non sa come sopravvivere e che inventa degli scenari, dei racconti per sentirsi vivere, per esistere. Per quale motivo fa questo? Semplicemente perché non accetta la realtà, non accetta che esista solo la realtà e solo ciò che è vero. Gli animali sono più viventi dell’uomo perché sono veri e la menzogna non esiste nei loro movimenti, nelle loro emozioni, non mettono maschere, mentre nel mondo dell’uomo, l’educazione genera degli umani falsi la cui la vita interiore è un insieme di maschere, di menzogne che diventano leggi.

Cos’è la verità? Tutto ciò rispetto alla quale non è possibile aggiungere o togliere qualcosa. Tutto ciò che porta alla tua liberazione e alla tua vera realizzazione. Il cammino che ti permette di usare la paura ed il coraggio per compire il tuo destino. L’uomo è affascinato da ciò che lo imprigiona, come la tecnologia, per esempio. L’uomo sogna l’impossibile, sogna che l’effimero diventi l’eterno, vorrebbe che la gabbia d’oro sia la libertà, ha paura di percepire il rumore delle catene che rivelano la verità della sua condizione intellettuale, interiore, sociale e fisica. Ha paura dell’inevitabile verità al di là dei suoi occhi chiusi o aperti sul mondo e sulla vita. Ha paura del vero cambiamento, ha paura di diventare da bruco a farfalla.

La vita umana è un insieme di paure che l’uomo non vuole affrontare.

La dualità esiste perché l’uomo esiste. Il suo ragionamento è un quadro che lo imprigiona, nel quale egli trova conforto. L’uomo pensa dunque non è. Isolata dall’insieme, dal tutto, la sua esistenza non ha senso.

Ha dimenticato che prima di pensare, sentire, desiderare, egli è, l’uomo è, dunque, di conseguenza, pensa!

Riprendere coscienza della vita per il Tutto è la via salvatrice.

Non siamo ciò che sogniamo, non siamo ciò che pensiamo, non siamo ciò che diciamo, siamo ciò che incarniamo, siamo tutti i nostri comportamenti, tutte le nostre scelte, tutti i nostri atti.

Il mezzo potente è la neutralità. Neutralità di fronte alle notizie per esempio che fa apparire ciò che è vero e ciò che è falso.

Non dare peso a tutto ciò che nutre le tenebre dell’incoscienza ma nutrire la Luce della coscienza, della dignità, del nobilitamento.

Un falso dio sta creando una razza umana che non avrà esistenza propria. Il falso non può generare altro che il falso. L’intelligenza artificiale non è luce, l’uomo “aumentato” distrugge lo specchio dinnanzi a sé e si ritrova condannato nel nulla virtuale, senza più anima, con un buco nero al suo posto, che crescerà sempre di più rendendolo freddo, a immagine di un cadavere animato.

La falsa luce della menzogna è effimera, la bella luce del Sole è eterna!

Alain Contaret

Rappresentante della Nazione Essena in Italia

Sacerdote esseno, ierogrammata (scriba esseno) e insegnante esseno

Esperto Arte del movimento meditativo esseno (Qi Gong esseno e Yoga esseno)

Discepolo di Olivier Manitara, autentico Maestro esseno

 

Correzione testo:

Barbara Frattini

Sacerdotessa essena e Ierogrammata (scriba essena)

Discepola del Maestro esseno Olivier Manitara

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