La "Sophia"

La nebbia: il volto velato della natura e uno sguardo “oltre” in noi

Guardare oltre attraverso l’espressione della natura

Stiamo ancora vivendo un periodo in cui siamo fortemente interpellati a livello interiore. Sempre di più ogni giorno ci succedono cose che ci chiedono di riflettere e di sviluppare un’opinione dentro di noi.
È per questo che ultimamente la data della pubblicazione del mio articolo settimanale varia molto di più rispetto a prima, questo perché come sapete ciò che scrivo è sempre frutto di ciò che ho vissuto ed elaborato dentro di me. Ultimamente l’elaborazione è molto più complessa perché le cose che vivo sono molto più intense e talvolta più difficili da comprendere; come credo che sia un po’ per tutti. Tuttavia, questa settimana ho deciso di parlarvi della nebbia e dell’insegnamento che mi ha portato durante questa settimana.

In questi giorni possiamo vedere la città e le campagne ricoperte di questo velo bianco grigiastro che rende i luoghi misteriosi e isolati. La nebbia, infatti, mi ha dato la possibilità di isolarmi e riflettere su un aspetto importante della mia vita e della vita di tutti gli esseri umani. Passeggiando tra la nebbia mi sono chiesta cosa fosse e quale fosse la sua funzione.
Non parlo di una funzione fisica della nebbia ma della funzione sottile per noi esseri umani.

Per la maggior parte del tempo si tende a utilizzare solo un tipo di sguardo, quello terreno, che appena vede un ostacolo crede di non poter vedere oltre il limite e questo fa sì che molte volte si vive in modo limitato nonostante si possa vivere in modo molto più ampio e profondo. Di fronte alla nebbia, infatti, non possiamo vedere cosa c’è a distanza di metri, il nostro sguardo non è limpido come in una giornata di sole. Non poter vedere oltre, certe volte, spaventa in quanto non possiamo così avere il controllo su tutto ciò che riguarda la nostra vita.
La vita però non è fatta solo di giornate di sole, non è sempre avere sotto controllo ogni cosa e la vita non è neanche più bella solo perché applichiamo ad essa degli schemi mentali ben precisi. Alcune volte, anzi, perdiamo anche il controllo e viviamo giornate di nebbia fitta perché ci è chiesto di affidarci un po’ di più al creato, all’universo, a qualcosa di apparentemente incerto.

Cosa significa questo?

Significa che in alcuni momenti dell’anno la natura ci chiede di guardare alla vita con un altro sguardo. La nebbia ci mostra soprattutto che in certi istanti non possiamo vedere la vita solo da un punto di vista “certo” secondo la nostra testa ed è proprio in quegli istanti che dobbiamo allargare le nostre percezioni oltre i nostri sensi fisici. Se guardiamo la nebbia ci possiamo rendere conto che non possiamo vedere oltre qualche metro ma questo vale soltanto per l’occhio fisico, la nostra anima può vedere sempre oltre la nebbia e oltre tanti mondi.

Abbiamo un’anima, dobbiamo ricordarcelo sempre. A volte nella nostra vita ben organizzata ci dimentichiamo di osservare i dettagli attraverso la nostra Anima o per lo meno attraverso il nostro spirito. La natura con tutte le sue facce è sempre lì a ricordarcelo in un modo o in un altro. A noi sembra di non vedere niente attraverso la nebbia ma in realtà potremmo vedere tantissime cose se solo ci sforzassimo a non valutare sempre le nostre esperienze quotidiane come qualcosa di scontato e banale.

Nulla di ciò che ci accade è banale o scontato. Ogni singolo incontro ci comunica qualcosa di importante per la nostra evoluzione.

Non poter vedere oltre una certa distanza significa affidarsi a qualcosa di apparentemente incerto.

Incontrare la nebbia significa attivare uno sguardo superiore nella nostra vita.

Ancora una volta la natura si prende cura di noi e ci mostra qualcosa di importante per la nostra crescita.

Vedete, in questo periodo si crede di essere perduti solo perché le cose non stanno andando come si vorrebbe ma in realtà non lo siamo.
Finché siamo in grado di notare le immagini della natura e gli insegnamenti che porta attraverso di esse abbiamo la speranza di comprendere sempre più profondamente la nostra esistenza. Finché la natura si prende la cura di mostrarci la via sulla terra c’è la speranza per gli esseri umani e tutti gli esseri viventi.

Impegniamoci a utilizzare anche il nostro sguardo più profondo e a non perdere la stima nella nostra vita soltanto perché stiamo utilizzando uno sguardo un po’ limitato.

Impegniamoci a vedere “oltre” perché abbiamo le capacità per farlo.

Vi auguro un buon proseguimento nella vostra visione oltre la nebbia della vostra vita.

Sophia Molitor

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