Milano, le origini della città e del suo nome tra storia e mitologia

La fondazione e la storia gloriosa della capitale economica d’Italia

Riguardo le origini e la fondazione della città capoluogo della Lombardia, vi sono tutta una serie di ipotesi, alcune storicamente valide e altre che derivano da miti e leggende.

Secondo alcuni, Milano fu fondata da antiche popolazioni liguri che si insediarono nella Pianura Padana approssimativamente 1500 anni prima di Cristo, creando un piccolo villaggio là dove oggi sorge il centro della città; a questi seguirono gli Insubri, una popolazione di ceppo celtico che abitò l’Italia nord occidentale a partire dal VII secolo a.C., periodo durante il quale l’originario villaggio aumentò di dimensioni cominciando ad acquisire una certa importanza in quell’area. Infine l’arrivo degli etruschi, decisamente più progrediti, fece fare all’insediamento un deciso balzo in avanti, trasformandolo nel principale centro della zona.

Altri invece sostengono che il nucleo della futura Milano abbia avuto origine nell’ambito dello sviluppo di una serie di centri urbani tra il Ticino e l’Adda, durante il periodo della Cultura di Golasecca, una civiltà sviluppatasi intorno al primo millennio a.C. e ebbe fine con l’invasione gallica della Pianura Padana nel IV secolo a.C.

La scelta del luogo comunque non fu casuale, dato che Milano si trova in quello che fin dai tempi della sua fondazione era un crocevia di importati vie di comunicazione, nonché un’area di confluenza di diversi corsi d’acqua; sembra infatti che in origine la futura Milano sorgesse in prossimità di una zona paludosa (e non è un caso che prima della chiusura dei navigli Milano fosse ancora una città di esteso trasporto fluviale).

L’origine mitologica della città ci viene invece raccontata da Tito Livio (storico romano vissuto tra il 59 a.C. e il 17 d.C.), secondo il quale Milano fu fondata nel VI a.C. da Belloveso. Questi era il capo di una tribù gallica al quale la dea Bellisama aveva indicato come punto in cui far sorgere la città quello in cui il capo tribù avresse visto una scrofa semilanuta, ovvero una femmina di cinghiale che aveva la particolarità di avere il pelo particolarmente lungo nella metà superiore del corpo (da qui l’origine mitologica del nome della città: semi-lanuta, medio-lanum). E difatti la scrofa semi-lanuta è uno dei simboli di Milano, oltre al famoso biscione visconteo.

L’origine del nome “Milano” ha anch’esso varie spiegazioni. Secondo alcuni storici deriverebbe da Medhelan, che sta per “santuario centrale”, dato che il nucleo fondato dalle popolazioni d’oltralpe che diedero origine alla città, si sviluppò attorno ad un importante santuario celtico. A sostegno di questa ipotesi vi è il fatto che sotto l’attuale Duomo siano stati ritrovati i resti di un tempio romano dedicato a Minerva, divinità identificabile con una antica dea celtica, sul cui santuario sarebbe poi sorto il tempio romano.

Un’altra spiegazione vuole che “Milano” derivi da “medio-planum” (da cui “medio-lanum”), ovvero “in mezzo alla pianura”, data la posizione geografica della città, che sorse là dove cominciava la pianura una volta valicate le Alpi.

Comunque, qualunque sia la vera origine di questa città, la scelta di chi decise di fondarla in quella ben precisa area geografica fu decisamente felice. Milano ebbe una forte crescita in epoca romana a partire dal III secolo a.C. (pochi sanno che fu anche capitale dell’Impero Romano dal 286 al 402 d.C.), fu seconda città per importanza dell’Impero d’Occidente (ovviamente dopo Roma), protagonista in epoca medievale (con una breve parentesi di declino durante la dominazione dei longobardi, che scelsero come capitale Pavia), affermandosi poi come importante comune, arrivando anche a sconfiggere il Barbarossa nella gloriosa giornata di Legnano (1176); vi fu poi il prospero periodo dei Visconti e degli Sforza, per poi arrivare alla Milano capitale della Repubblica Cisalpina negli anni della Rivoluzione (1796) e del successivo Regno d’Italia sotto Napoleone. Si giunge infine alla nostra epoca, che ha visto Milano protagonista delle vicende risorgimentali (ricordiamo le gloriose Cinque Giornate, e che Milano è stata la prima ad essere decorata come “città benemerita del risorgimento nazionale”) fino all’Unità d’Italia e da qui ai giorni nostri, che vedono l’antico villaggio sorto in una zona acquitrinosa della Pianura Padana ventisei secoli fa, essere la capitale economica d’Italia ed una delle più importanti metropoli d’Europa.

Foto: la scrofa semilanuta su un capitello del Palazzo della Ragione in piazza Mercanti.

Marco Ammendola

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