Gli Esseni, la Vita a 360°

Sii attento a tutto ciò che entra in te, attraverso i tuoi sensi, poiché diverrà il tuo futuro!!!

La maestria della propria vita o la schiavitù inconsapevole e confortevole

La vita umana ha una prerogativa particolare, che può essere creata in ogni istante: la possibilità di scegliere. Non dico la “libertà di scegliere”, ma la “possibilità di scegliere”. La differenza è molto sottile e merita tutta la nostra attenzione.

La maggior parte degli esseri umani vive secondo un concetto di libertà erroneo che li spinge a fare tutto ciò che vogliono senza porsi troppo domande sulle conseguenze dei propri atti dentro di sé e attorno a sé. L’essere umano non si rende conto che regolarmente vi è un mondo attorno a lui che entra dentro di lui, fecondandolo, formandolo affinché egli rimanga in una cornice di sicurezza di cui questo sistema ha bisogno per proseguire il suo cammino. Esso ha un sogno: padroneggiare completamente l’uomo.

L’essere umano incosciente costruisce la sua vita quotidiana a partire da tutto ciò che entra in lui, tramite la sua bocca, i suoi occhi, le sue orecchie, il suo naso e anche tramite la sua pelle. I cinque sensi sono in effetti delle frontiere che meritano la nostra vigilanza e la nostra benevolenza.Una grande legge della vita afferma che l’essere umano diventa ciò che egli mangia. Questa legge della nutrizione è valida per tutti gli alti sensi.

L’uomo lascia entrare in sé tante cose inutili e poi in conseguenza di ciò non sa più realmente chi egli sia, e deve gestire una grande confusione, un profondo caos dentro di sé.

Il futuro si prepara dentro di sé e non fuori di sé. L’uomo deve imparare ad essere realmente un uomo, una donna, un essere umano. Ma spesso egli non sa cosa lo animi, cosa lo spinga a destra, a sinistra o tra i piaceri ingannevoli e gli obblighi imposti che lo conducono ad una continua tensione e stress.

La sensazione di libertà ingannevole dovuta alla sua incoscienza rende l’uomo debole e servile. Egli non fa più differenza tra il sentirsi vivere e il vivere realmente. Vivere superficialmente senza porsi troppo domande significa appartenere ad una massa che non ha un futuro proprio se non quello che un sistema decide, un’intelligenza che determina i suoi gusti, il suo pensiero e anche le sue reazioni.

L’uomo è ipnotizzato da una luce ingannevole che  questo mondo raggia attraverso tutti i suoi artifici che affascinano ed esteriorizzano l’uomo, principalmente attraverso la tecnologia ed il suo idealismo di progresso che snatura tutto, desacralizza tutto, svalorizza tutto.

Ovviamente, tutto ciò accade perché l’uomo non prende cura di se stesso e non si accorge che dietro tutto ciò che egli guarda, ascolta, mangia vi sono degli intenti nascosti, che, una volta entrati, danno degli ordini subdoli che l’uomo segue.

L’uomo si identifica sempre di più ad un’immagine di sé che è finta e che egli nutre a partire dai movimenti del mondo, dalle mode, dalle opinioni… il suo ragionamento non si poggia più sul reale, ma sulla base di una finzione, seguendo le correnti effimere ed artificiali di un sistema. Egli si identifica ai suoi documenti qualsiasi essi siano, ai ruoli e alle etichette, perdendo di vista la realtà della vita, del suo essere vero e autenticamente libero. Egli trema quando l’esteriore che nutre la sua vita è rimesso in questione perché non è connesso alla vita reale. Schiavo del mondo esteriore, l’uomo non ha più consistenza e dunque perde di realtà.

Spetta all’uomo di intraprendere il cammino dell’auto responsabilizzazione  che rende forti e solidi. L’uomo si trova al centro della sua vita e deve rimanere lì, cosciente e saggio, nutrendo un legame forte con il sistema che governa il suo corpo, la natura e l’universo. L’uomo deve diventare un essere reale e non un fantasma di sé.

Redattore: Alain Contaret

Nazione Essena

Rappresentante della Tradizione e Religione essena in Italia

Sacerdote esseno, ierogrammata (scriba esseno) e insegnante esseno

Esperto dell’Arte del movimento meditativo esseno (Qi Gong e Yoga esseno)

Discepolo del Maestro esseno Olivier Manitara,

Correzione testo: Barbara Frattini

Nazione Essena

Sacerdotessa essena e Ierogrammata (scriba essena)

Discepola del Maestro esseno Olivier Manitara

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Redazione La Voce

Quotidiano d'informazione e cultura nazionale ed internazionale, fondato nel 2014

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