Gli Esseni, la Vita a 360°

Il mondo esteriore imprigiona perché è morto, il mondo interiore libera perché è vivente

L’importanza vitale di nutrire la vita interiore e religiosa

Se osservi bene con i tuoi occhi, noterai che incontri numerose forme di esistenza, compresi i tuoi fratelli umani e il tuo grande compagno di viaggio, il tuo corpo. Ogni forma possiede i propri limiti che permettono una certo tipo di identificazione.

Spesso cerchiamo sicurezza in ciò che è ben definito e questo ci fa identificare a tutto ciò che è limitato, sul quale ci poggiamo e attraverso il quale ci riconosciamo. Non ne possiamo negare l’aspetto pratico nella vita quotidiana, ma identificarsi a ciò che è definito e limitato comporta un notevole rischio: la cristallizzazione della nostra vita interiore psicologica, spirituale e religiosa. Il mondo esteriore si sente più rassicurato in questo modo, poichè ha timore di svanire, ha incredibilmente paura dell’illimitato, dell’universalità, dell’impersonalità e dell’eternità che esso non può toccare, imprigionare…controllare. Ha paura dell’anima che vorrebbe padroneggiare il corpo mortale, limitato e definito per risvegliare in esso la memoria divina della sua origine.

L’uomo deve mantenere la sua vita interiore accesa ed intensificarla affinché la vita nel corpo diventi più sottile e leggera. Non sta al mondo esteriore di nutrire la vita interiore. Esso non può far altro che possedere gli individui che, in seguito, diventano dei morti-viventi, dei senza-anima.

Il mondo esteriore organizzato dagli uomini è governato da una luce ingannevole e morta, da un’intelligenza artificiale che vuole imprigionare tutto nella materia fino ad arrivare a negare la vita interiore, psicologica, spirituale e religiosa. Essa è la negazione assoluta del reale e aspira a svuotare gli uomini della loro sostanza d’anima, e penetrare nel santuario intimo per vivere e manifestarsi attraverso di loro, regnare al posto di Dio e condurre tutto verso il nulla, il proprio principio.

Se apriamo gli occhi, possiamo constatare che questo corrisponde a verità. Questa intelligenza spinge la società a svilupparsi in un certo modo, in una direzione ben precisa affinché l’uomo si svuoti di se stesso fino a diventare il suo corpo artificiale di manifestazione. Questa intelligenza oscura vuole sostituire l’anima,  cercando di tagliare il legame sacro con Essa.

Allora, se hai un minimo di dignità, di onore, di amore verso te stesso, chiudi gli occhi e prendi coscienza della tua vita interiore, del tuo cuore, della mente, della tua anima e del tuo spirito e nutri un rapporto reale con il tuo corpo fisico facendolo muovere e partecipare a ciò che è il più prezioso: La tua realizzazione divina e sacra. Il corpo ama la religione e la vera spiritualità. E’ stato “concepito” per viverle potentemente fino ad abbracciare la grande e vera libertà. Sempre Uno con la natura, sempre uno con l’universo, sempre uno con un alto ideale divino.

Redattore: Alain Contaret

Nazione Essena

Rappresentante della Tradizione e Religione essena in Italia

Sacerdote esseno, ierogrammata (scriba esseno) e insegnante esseno

Esperto dell’Arte del movimento meditativo esseno (Qi Gong e Yoga esseno)

Discepolo del Maestro esseno Olivier Manitara,

Correzione testo: Barbara Frattini

Nazione Essena

Sacerdotessa essena e Ierogrammata (scriba essena)

Discepola del Maestro esseno Olivier Manitara

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Redazione La Voce

Quotidiano d'informazione e cultura nazionale ed internazionale, fondato nel 2014

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