L’arte di nutrire Dio in sé, chiave dell’equilibrio e della conoscenza di se stessi

Imparare a percepire il negativo per risvegliarsi ed intraprendere il cammino della trasformazione e del nobilitamento

  1. I saggi, i sapienti del mondo dell’uomo dicono che bisogna posare uno sguardo lucido, obbiettivo sul mondo, che bisogna percepire la realtà, essere informati delle leggi che la governano in modo da uscire dall’ignoranza. Io dico che è un buon approccio, che deve essere completato con la conoscenza di sé. In effetti a che serve conoscere il mondo se non si conosce se stessi e non si è trovato il cammino del sole, cioè dell’immortalità?
  2. Guardare il mondo esteriore, è vedere il proprio riflesso in uno specchio. 3. Devi comprendere che non puoi né vedere né conoscere le cose se non in funzione degli esseri e delle influenze che dimorano in te, perché sono loro che orientano il tuo sguardo, che colorano la tua percezione. Sono dentro di te sia come nemici che come amici.
  3. Se, intorno a te, vedi solo la maldicenza, la crudeltà o la perversità, questo significa che ci sono dentro di te degli esseri che ti conducono alla perdizione. Viceversa, essi ti possono permettere di percepire il negativo per risvegliarti e indicarti nello stesso tempo il cammino della trasformazione, dell’equilibrio e del nobilitamento.
  4. Io sono il cammino di coloro che si analizzano, che meditano e che comprendono l’importanza del lavoro su di sé per equilibrare e guarire, per liberare le energie imprigionate nelle tenebre.
  5. Devi percepire le energie che agiscono nell’humus, nelle radici e nella preparazione, ma devi ugualmente mantenere viva la visione di ciò che è immortale e che sta nella luce del mondo superiore.
  6. Le radici sono importanti, ma non devono essere messe in evidenza, perché non sono l’obbiettivo.
  7. Non è ciò che l’uomo mangia che è importante, ma piuttosto di che cosa si nutriranno gli esseri sottili che dimorano in lui.
  8. Se l’uomo nutre in sé l’oscurità, invoca le tenebre. Allora ogni luce fatalmente scomparirà dalla sua vita ed egli non vivrà e conoscerà che la grossolanità delle radici, dell’humus, del riciclaggio.
  9. È compito dell’uomo effettuare la separazione dei mondi, al fine di conoscere il mondo grossolano, ma con l’unico scopo di contenerlo per dare agli esseri sottili che vivono in lui unicamente il nutrimento più delicato, luminoso, saggio, divino.
  10. Il tuo corpo deve essere sano, ben educato e posto nella maestria, perché ogni volta che posi i tuoi occhi sul mondo, gli esseri che sono in te si nutrono di saggezza o di stupidità.
  11. La saggezza ti rinforza nella Luce, mentre la stupidità ti indebolisce e ti consegna al dominio delle tenebre.
  12. Colui che sa percepire il negativo come un cammino di risveglio e di lavoro su di sé per far apparire il grande beneficio, la bellezza immacolata e onnipresente di Dio, è vicino alla padronanza della Luce.
  13. Colui che non vede nient’altro che l’oscurità, la maldicenza, colui che ha le allucinazioni non comprende che il falso bene e la falsa morale mostrano entrambi di essere prigionieri del riciclaggio. Essi devono fare una grande pulizia dentro sé stessi per non permettere a certi esseri limitati di impadronirsi del loro sguardo, orientare la loro motivazione, la loro intelligenza, il loro cuore, la loro volontà.

 

Estratto del Salmo 206 dal Vangelo Esseno dell’Arcangelo Raffaele: “La Felicità di respirare con Dio” (Psiche2 Edizioni)

Tradotto e trasmesso da Olivier Manitara, autentico Maestro esseno

Disponibile in tutte le librerie e cliccando qui.

 

Proposto da: Alain Contaret

Nazione Essena

Rappresentante della Tradizione e Religione essena in Italia

Sacerdote esseno, ierogrammata (scriba esseno) ed insegnante esseno

Esperto Arte del movimento meditativo esseno (Qi Gong e Yoga esseno)

Discepolo del Maestro Olivier Manitara, e della Tradizione dei Maestri esseni

 

Traduzione testo: Meri Ferrari

Nazione Essena

Sacerdotessa Lettrice essena

Discepola del Maestro Olivier Manitara e della Tradizione dei Maestri esseni

 

Correzione testo: Barbara Frattini

Nazione Essena

Sacerdotessa essena ed Ierogrammata (scriba essena)

Discepola del Maestro Olivier Manitara e della Tradizione dei Maestri esseni

 

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