Speciale crisi di Governo

GOVERNO CONTE, ULTIMO ATTO

Dimissioni immediate del premier o voto di sfiducia? Cosa potrebbe fare Salvini? Tutti i possibili scenari di questa delicatissima giornata

Roma, 20 agosto – Si apre il giorno più delicato di questa crisi di Governo. Alle 14,30 è convocata la Conferenza dei Capigruppo in Senato mentre alle 15, il premier Giuseppe Conte esporrà le proprie comunicazioni all’Aula di Palazzo Madama. A seguire, dovrebbe tenersi il dibattito e quindi, il voto sulle risoluzioni. Tuttavia, non è da escludersi la possibilità che Conte esponga l’intenzione di rassegnare le proprie dimissioni: ipotesi che viene considerata come la più probabile.

Se Conte deciderà di rimettere il proprio mandato nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il Gruppo del Movimento Cinque Stelle non potrà far altro che presentarsi al Capo dello Stato al quale toccherà decidere i passi successivi per la costituzione di un nuovo Esecutivo.

Conte però, potrebbe anche decidere di non dimettersi ed attendere l’esito del voto in Senato.

E Salvini? Il leader leghista potrebbe dar vita ad un colpo di scena, facendo un passo indietro rispetto alla mozione di sfiducia contro il Governo, nel tentativo di ricucire gli antichi rapporti con il Movimento Cinque Stelle. Posto che serva, per riallacciare i rapporti con gli alleati, Salvini dovrebbe rinunciare ad un suo ruolo nel Governo, a vantaggio di una figura del Carroccio più gradita ai pentastellati. La Lega però, nega con forza che possa verificarsi qualcosa del genere, anche se nel Partito non tutti perdonano a Salvini l’apertura della crisi ferragostana.

Va detto comunque che tutti i tentativi dei cosiddetti “responsabili”, finalizzati a non mandare tutto all’aria 14 mesi di Governo gialloverde, sono naufragati. Un naufragio che è servito a consolidare la teoria di un asse PD-M5S che potrebbe dar vita ad un Governo guidato dall’attuale presidente della Camera, Roberto Fico, oppure dal Segretario Dem, Nicola Zingaretti.

Allo stato attuale dei fatti, tutto dipenderà dai passi di Conte che, stando ai ben informati, nel suo discorso di oggi pomeriggio in Senato, attaccherà duramente Salvini ed aprirà alle opposizioni. Sarà in ogni caso Mattarella colui che indicherà la via maestra: una via che potrebbe passare dalla formazione di un nuovo Governo, come da elezioni anticipate.

Antonio Marino

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Antonio Marino

Cinquantunenne ma con lo spirito da eterno ragazzo. Adoro la compagnia degli amici con la 'A' maiuscola, la buona tavola e le buone birre. Appassionato di politica ma quella con la 'P' maiuscola, sposato più che felicemente. Difetti: sono pignolo. Pregi: sono pignolo
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