Cronaca

Modena, scontri Polizia-autonomi per l’arrivo di Salvini

Un manifestante è rimasto ferito. Il Vicepremier: "Sei mesi di servizio militare negli alpini non farebbero male"

Modena, 3 maggio – A Modena, nella zona di Parco Novi Sad, si sono verificati scontri tra la Polizia e gli autonomi in occasione dell’arrivo del Ministro dell’Interno e leader della Lega, Matteo Salvini.

I contestatori hanno gridato slogan contro il Vicepremier ed il razzismo per poi far partire una sassaiola contro gli agenti che hanno risposto coi manganelli. Nel corso dei tafferugli un manifestante è rimasto ferito ed un altro è stato fermato.

Salvini, al suo arrivo è stato accolto dagli autonomi con una pioggia di insulti ai quali ha risposto: “Magari sei mesi di servizio militare negli alpini non farebbero male, una cosa per volta”. “Mia figlia che ha sei anni fa cori più intelligenti – ha detto ancora il Vicepremier -. Se sono abusivi, sindaco, quei centri sociali me li sgomberi”. Scherzando poi, ma fino ad un certo punto, Salvini ha chiesto di “prendere nome e cognome di quei cinquanta lì in fondo. Se vogliono mantenere dieci clandestini a testa, glieli mandiamo a loro. Cari compagni, faremo un museo a Modena dopo il 26 maggio a tutela del panda e dei comunisti. Sono esseri simpatici sia gli uni che gli altri. Permettetemi di scherzare, perché uno arriva al venerdì abbastanza stanco”.

La Voce

Foto: Ansa

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Redazione La Voce

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