Serie A: la Roma batte il Bologna nel posticipo e resta attaccata alla zona Champions

La squadra di Mihajlovic, pur artefice di una prestazione brillante, fallisce così l'aggancio all'Empoli e resta terzultima

L’interminabile 24^ giornata del campionato di serie A, iniziata venerdì, si è conclusa ieri con la vittoria della Roma nell’ultimo posticipo; i giallorossi hanno infatti avuto faticosamente la meglio sul Bologna per 2-1, tenendo il passo di Inter e Milan e, approfittando delle cadute di Lazio e Atalanta, si annidano al quinto posto con 41 punti. La squadra di Mihajlovic, pur artefice di una prestazione brillante, fallisce così l’aggancio all’Empoli e resta terzultima con 18 punti.

Di Francesco ritrova Olsen tra i pali, ma deve ancora rinunciare a Karsdorp, sostituito da Florenzi sul lato destro; per il resto la retroguardia è confermata in blocco con Kolarov sulla sinistra e il duo centrale formato da Manolas e Fazio. I tre di centrocampo sono Nzonzi, Pellegrini e Cristante, mentre in avanti l’allenatore abruzzese pesca Kluivert dal suo sterminato mazzo di attaccanti, schierato insieme a Dzeko e all’ormai intoccabile Zaniolo. Il Bologna replica con Skorupski tra i pali, protetto da Dijks e Mbaye sulle corsie, mentre i centrali sono Helander e Danilo; davanti a Pulgar e Poli operano invece Edera, Soriano e Sansone, tre acquisti provenienti dal corposo mercato invernale dei felsinei, con Santander unica punta.

Il Bologna appare chiaramente in salute, con 4 punti conquistati in due partite giocate sotto la guida dell’allenatore serbo; il primo tempo lo conferma in modo distinto. Nei primi quarantacinque minuti, infatti, la Roma è pressoché inesistente, mentre i rossoblu creano almeno tre palle gol nitide sempre con Soriano, che instaura un duello con Olsen, vinto due volte dall’estremo difensore scandinavo; come non bastasse, nel recupero il centrocampista nativo di Darmstadt vede la propria botta stamparsi sulla traversa.

La Roma necessita di una scossa e Di Francesco individua la soluzione in El Sharaawy, chiamato a subentrare in sostituzione di Cristante. Proprio l’attaccante italo-egiziano si procura poco dopo il proprio ingresso in campo un fallo da rigore venendo abbattuto in area irregolarmente dall’intervento congiunto di Helander e Danilo; dal dischetto Kolarov realizza alla perfezione il 7° gol personale in campionato. La reazione bolognese trova il proprio culmine nella bordata al volo di Poli, su cui Olsen si fa trovare preparato. Con grande cinismo, i giallorossi pervengono al raddoppio al minuto 73, quando sugli sviluppi di un corner Fazio angola il 2-0 travestendosi da attaccante puro. Il passivo punisce il Bologna oltre misura, ma all’83° Sansone semina il panico in area di rigore accorciando il punteggio; il 2-1 però non cambia più, con la Roma che resta aggrappata ai propri sogni di Champions e il Bologna che mantiene più di un motivo per restare ottimista in vista della salvezza.

Gigi Bria

Foto: Sportmediaset

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